CNA Imperia presenterà il progetto OLIVO&OLIO mercoledì 4 novembre, dalle 11.30 alle 12, nell’Auditorium della Camera di Commercio Riviere di Liguria. L’iniziativa si svolgerà nell’ambito di OliOliva Week – Frantoio delle Idee e Festa dell’Olio Nuovo, durante la giornata dedicata al ruolo delle associazioni di categoria e professionali nello sviluppo del territorio.
Il progetto nasce dalla situazione degli oliveti liguri, segnata da terrazzamenti abbandonati, piante non più coltivate e difficoltà economiche per le imprese. Secondo CNA, la perdita degli alberi rischia di incidere non solo sulla produzione di olio extravergine, ma anche sulla manutenzione del paesaggio, sul presidio idrogeologico e sull’identità del Ponente ligure.
La situazione degli oliveti
Una mappatura satellitare integrata con sistemi di intelligenza artificiale stima in 29.272 ettari e circa 8,78 milioni di piante il potenziale olivicolo storico della Liguria. Oltre 13mila ettari, pari a circa il 45% del totale, risulterebbero oggi non più coltivati. Nel sistema di controllo dell’Olio Extravergine di Oliva DOP Riviera Ligure sono invece inseriti 2.427 ettari, quasi il 90% dei quali si trova in provincia di Imperia.
Per CNA il recupero degli oliveti rappresenta quindi una questione ambientale, economica e culturale. L’abbandono comporta una riduzione della produzione, la perdita di occupazione e maggiori difficoltà nella cura dei terrazzamenti. L’obiettivo di OLIVO&OLIO è collegare la tutela delle piante, il lavoro degli olivicoltori, la competitività dei frantoi e le opportunità per le imprese della filiera.
Il confronto e le iniziative
Il panel, intitolato OLIVO&OLIO – Dalla cultura dell’olivo al valore dell’olio, sarà moderato da Maurizio Pescari, giornalista e scrittore. Al confronto parteciperanno Serena Mela, presidente CNA Imperia Frantoiani, Andrea Brun del Frantoio Brun di San Bartolomeo al Mare, Domenico Scognamiglio, presidente degli Operatori Giardini e Verde CNA Imperia e Liguria, oltre a ricercatori e rappresentanti nazionali di CNA.
In videocollegamento interverranno Luca Sebastiani, professore ordinario alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, e Ilaria Maria Grimaldi, ricercatrice CREA. Gli interventi affronteranno gli effetti dello stress idrico e delle temperature, la biodiversità, la manutenzione degli olivi e dei terrazzamenti, il ruolo dell’innovazione e il rapporto tra olivicoltura, ristorazione e turismo.
Durante OliOliva sarà inoltre avviata la campagna La Liguria ha bisogno di ulivi, con la consegna di giovani piante adatte alla coltivazione in vaso nello spazio CNA di Calata Cuneo. Chi riceverà un albero sarà invitato a sottoscrivere un Patto di cura. Il progetto prevede poi una mappa partecipata degli ulivi affidati a cittadini, imprese e comunità e l’iniziativa Mettiamo radici a scuola, con la piantumazione di alberi in un istituto della provincia.
OLIVO&OLIO punta a proseguire anche dopo la manifestazione, individuando oliveti recuperabili e favorendo strumenti per l’assegnazione e la gestione delle superfici abbandonate. Il percorso intende rafforzare la collaborazione tra olivicoltura, artigianato, ristorazione, commercio e turismo, con l’obiettivo di trasformare la sensibilizzazione in interventi concreti per il territorio imperiese e ligure.