Lecco (LC)

Il Comune di Lecco mette all’asta un terreno sul lungolago

Offerte riservate entro il 5 novembre: la base parte da 38mila euro per una superficie indicativa di 117 metri quadrati.

Una porzione di terreno affacciata sul Lungo Lario Cadorna è stata messa in vendita dal Comune di Lecco. Si tratta di un’area lunga e stretta, delimitata da una recinzione, con una superficie indicativa di circa 117 metri quadrati. La base d’asta è fissata in 38mila euro e le offerte dovranno essere consegnate entro le ore 12 di giovedì 5 novembre all’Ufficio protocollo di piazza Diaz 1.

Le buste saranno aperte in seduta pubblica alle 10 di martedì 10 novembre, nella sede municipale. L’avviso è stato pubblicato il 2 ottobre sul sito dell’ente ed è affisso all’albo pretorio fino al 26 ottobre. L’importo indicato è al netto di eventuali imposte e tasse. Considerando la superficie riportata nel bando, il valore corrisponde a poco meno di 325 euro al metro quadrato, una stima solo orientativa perché il bene viene ceduto a corpo e non a misura.

Regole e caratteristiche dell’area

Per partecipare è richiesta una cauzione di 3.800 euro, pari al 10 per cento della base d’asta. Sono ammesse soltanto offerte uguali o superiori a 38mila euro e l’aggiudicazione potrà avvenire anche in presenza di una sola proposta valida. L’offerta resterà vincolante per 180 giorni dalla data del verbale.

Il terreno corrisponde a una porzione dell’area urbana censita al foglio 7, particella 2890, subalterno 703, che nel complesso misura 443 metri quadrati e dovrà essere frazionata. Le spese per frazionamento, accatastamento e atto notarile saranno a carico dell’acquirente, che dovrà pagare il prezzo prima della stipula. Insieme all’area saranno trasferite anche la recinzione verso il lungolago, compresi i pilastri, e quella meridionale con il muretto in calcestruzzo.

Il bene è entrato nel patrimonio comunale attraverso una cessione gratuita del 13 gennaio 2006, formalizzata davanti al notaio Paolo Panzeri in attuazione della convenzione del 24 luglio 1996 relativa al Piano di recupero numero 2, sub zona 2, di via Malpensata. La vendita è prevista dal Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari 2026-2028, adottato dalla giunta il 13 novembre 2025 e approvato dal consiglio comunale il 1° dicembre 2025. L’autorizzazione alla procedura è contenuta nella determina dirigenziale numero 1282 del 24 settembre 2026.

Vincoli urbanistici e modalità di partecipazione

Il futuro proprietario riceverà l’area nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, con le relative servitù. In particolare, sui pilastri della recinzione che affaccia sul Lungo Lario Cadorna sono installate le lampade dell’illuminazione pubblica, che dovranno essere mantenute, salvo diversi accordi con l’amministrazione.

Secondo il Piano di governo del territorio in vigore dall’8 luglio 2026, il terreno rientra nella zona TS1, destinata ai tessuti storici del centro di Lecco e di Pescarenico, con funzioni miste. La scheda tecnica segnala però diversi vincoli: la classe 3 di fattibilità geologica, legata alla falda prossima alla superficie e alla possibile presenza di allagamenti poco frequenti, oltre all’inserimento in aree di esondazione a pericolosità elevata e in zone di conoide non recentemente attivato. Sono inoltre indicati rischi alluvionali poco frequenti e rari, la rete ecologica comunale e un potenziale rischio archeologico.

Il sopralluogo non è obbligatorio. La proposta dovrà essere inserita in un plico sigillato e controfirmato, composto da due buste: nella prima dovranno essere inseriti l’istanza di ammissione, la dichiarazione sostitutiva con copia del documento d’identità e la prova del versamento della cauzione; nella seconda andrà l’offerta economica in bollo da 16 euro, con il prezzo indicato in cifre e in lettere. In caso di discordanza, sarà considerato valido l’importo più favorevole per il Comune.

La cauzione potrà essere versata tramite bonifico alla Tesoreria comunale, anche agli sportelli lecchesi della Banca Popolare di Sondrio, oppure attraverso una fideiussione bancaria o assicurativa con validità di almeno 365 giorni. Bando e moduli sono disponibili nella sezione Bandi di gara del sito comunale, mentre le copie cartacee possono essere richieste al servizio Patrimonio, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12. L’amministrazione si riserva la facoltà di non aggiudicare il bene o di revocare l’avviso. L’esito sarà pubblicato sul sito del Comune.