Sardegna

Gal Terras de Olia, finanziati 88 progetti tra agricoltura e turismo

I fondi hanno sostenuto 26 nuove imprese e iniziative distribuite in venti Comuni

Tre milioni e mezzo di euro di investimenti, 15 bandi e 88 progetti finanziati per sostenere innovazione agricola, turismo sostenibile e accoglienza esperienziale. Sono i numeri illustrati a Santu Lussurgiu durante il convegno Radici e Prospettive, organizzato nella sala convegni della Fondazione Hymnos dal Gal Terras de Olia.

L’incontro è stato dedicato ai risultati della Strategia di sviluppo 2014-2022 del Gruppo di azione locale e al passaggio verso le nuove prospettive per i venti Comuni compresi tra Montiferru, Alto Campidano e Planargia. Il presidente del Gal, Gianbattista Ledda, ha presentato il bilancio delle attività e delle risorse mobilitate a favore del tessuto produttivo e degli enti pubblici del territorio.

Contributi a imprese e amministrazioni

La direttrice del Gal, Daniela Carboni, ha spiegato che l’ente ha scelto di distribuire le risorse in modo capillare, attraverso contributi fino a 40 mila euro a fondo perduto. Nel dettaglio, i finanziamenti hanno raggiunto 26 startup, sette attività extra-agricole e 38 aziende agricole, cinque delle quali multifunzionali.

Altri 16 progetti hanno riguardato ricettività, didattica e agriturismo. Le risorse hanno inoltre consentito di recuperare economie a favore di 16 enti pubblici, evitando la perdita di fondi europei. Secondo quanto illustrato durante il convegno, l’obiettivo è stato quello di sostenere una pluralità di iniziative, senza concentrare gli interventi su un unico comparto.

Il ruolo dei Gal nello sviluppo locale

Le conclusioni politiche sono state affidate all’assessore regionale dell’Agricoltura, Francesco Agus, che ha sottolineato il valore della nascita di 26 nuove startup, paragonandone l’impatto economico e sociale a quello dell’apertura di un grande stabilimento industriale. Agus ha inoltre evidenziato il modello organizzativo dei Gal, basato sulla collaborazione per affrontare in modo condiviso i temi dello sviluppo rurale.

Il convegno è stato aperto dai saluti del sindaco di Santu Lussurgiu, Antonello Cadau. Sono intervenuti anche il consigliere regionale Diego Loi e l’ex presidente del Gal Gianni Panichi, che hanno ricordato la difficile costruzione del partenariato avviato nel 2014. Ledda e il vicepresidente Mariano Lo Piccolo hanno richiamato il lavoro svolto a titolo gratuito dal Consiglio di amministrazione e l’attività di animazione territoriale condotta dalla struttura tecnica.

Durante l’incontro sono state presentate anche le esperienze dei beneficiari: le attività di accoglienza e didattica a Tramatza e Seneghe, i laboratori multifunzionali di Montresta, i percorsi di turismo enogastronomico rivolti ad accademici stranieri e i progetti di agricoltura sociale con inserimenti lavorativi a Tinnura. Iniziative diverse, accomunate dal tentativo di trasformare le risorse comunitarie in opportunità economiche e presidi contro l’abbandono delle aree interne.

Il prossimo appuntamento del Distretto Rurale TerrAmare è previsto per martedì 27 ottobre alle 11.30, nella sala convegni del Monte Granatico a Zeddiani. Sarà l’ultimo dei tre incontri di animazione territoriale e sarà rivolto in particolare alle aziende agricole e agroalimentari. Al centro ci saranno le opportunità della rete, dal supporto sui bandi alla promozione e allo sviluppo delle filiere, oltre alle modalità di adesione necessarie per arrivare a 100 imprese associate e consentire al Distretto di operare a pieno regime.