Follonica (GR)

Follonica, utili delle farmacie comunali destinati al territorio

Durante la seduta consiliare, il gruppo di maggioranza ha rivendicato una scelta orientata al sostegno dell’associazionismo locale.

Follonica guarda ai risultati dell’Azienda farmaceutica municipalizzata e alla proposta di destinazione delle risorse maturate. Il tema è stato affrontato durante la seduta del Consiglio comunale chiamata a esaminare il conto consuntivo 2025 dell’azienda e la relativa ripartizione degli utili.

A esprimere soddisfazione è stato Stefano Boscaglia, che ha collegato l’andamento economico delle farmacie alla funzione di servizio svolta nei confronti della cittadinanza. Secondo il consigliere, i risultati raggiunti dimostrano la possibilità di coniugare una gestione solida con la risposta ai bisogni della comunità.

La gestione e il ruolo sociale

Nel suo intervento, Boscaglia ha rivolto un apprezzamento alle persone che contribuiscono quotidianamente al funzionamento dell’Azienda farmaceutica municipalizzata. La soddisfazione, ha spiegato, non riguarda soltanto i risultati economici, ma anche il percorso politico e amministrativo seguito per individuare una destinazione delle risorse capace di produrre ricadute concrete.

Il confronto ha coinvolto i consiglieri comunali di maggioranza, la Giunta e il sindaco. L’obiettivo indicato è stato quello di definire una ripartizione degli utili in grado di rispondere alle esigenze di Follonica, attraverso un lavoro collegiale tra i diversi livelli dell’amministrazione.

Il sostegno all’associazionismo

Un’attenzione specifica è stata riservata alle associazioni, ai volontari e alle realtà impegnate nella vita cittadina. Boscaglia ha descritto questo tessuto come una componente essenziale della comunità, sottolineando il contributo offerto ogni giorno in ambito sociale, culturale e solidale, spesso attraverso attività lontane dai riflettori.

Per il consigliere, sostenere queste organizzazioni significa riconoscere il valore del tempo, delle competenze e delle energie messe a disposizione degli altri. La scelta viene quindi presentata come un investimento sulla qualità della vita e sulla capacità della comunità di affrontare i propri bisogni attraverso una rete di partecipazione.

Boscaglia ha infine ribadito il valore del metodo seguito dalla maggioranza, basato sul confronto tra consiglieri, assessori e sindaco. Le farmacie comunali sono state indicate come un patrimonio cittadino non solo per i servizi garantiti, ma anche per la possibilità di generare risorse da reinvestire a beneficio della collettività. La proposta esaminata dal Consiglio comunale, ha concluso, va nella direzione di rafforzare questo collegamento tra gestione pubblica e sostegno alla comunità.