Monte argentario (GR)

Fermo pesca, all’Argentario paranze in banchina fino al 30 ottobre

La sospensione riduce l’offerta locale e sposta gli acquisti verso altre marinerie.

Fermo pesca, all’Argentario paranze in banchina fino al 30 ottobre

All’Argentario è iniziato il fermo pesca obbligatorio che coinvolge le imbarcazioni autorizzate alla pesca a strascico. Le paranze del promontorio resteranno in banchina fino al 30 ottobre, con una sospensione che interessa armatori ed equipaggi e che ha ricadute anche sull’approvvigionamento delle pescherie.

Il provvedimento prevede l’interruzione temporanea delle attività per le unità che utilizzano reti a strascico, comprese quelle dotate di attrezzi a divergenti. La misura si inserisce nel calendario dei periodi di arresto stabiliti per diverse aree marine, tra cui numerosi compartimenti del Tirreno, dello Ionio, della Sicilia e della Sardegna.

Manutenzioni durante la sosta

L’obiettivo del fermo è ridurre la pressione sulle risorse ittiche e favorire una gestione più sostenibile della pesca. Per le barche interessate, la pausa può rappresentare anche l’occasione per eseguire manutenzioni, controlli e interventi nei rimessaggi.

Durante il periodo di sospensione, l’autorità marittima può autorizzare il trasferimento temporaneo delle imbarcazioni in un altro porto per consentire l’esecuzione dei lavori. Il trasferimento è possibile dopo lo sbarco delle attrezzature da pesca coinvolte nel fermo oppure dopo l’apposizione dei sigilli previsti.

Meno pescato locale sui banchi

Lo stop alle uscite delle paranze comporta una diminuzione dell’apporto di pescato locale e rende più importanti gli altri canali di rifornimento. Le pescherie possono contare sui prodotti provenienti da marinerie non interessate nello stesso periodo, compreso il pescato dell’Adriatico, dove il calendario della sospensione segue scadenze differenti.

Restano inoltre disponibili i prodotti della piccola pesca che non rientra nel provvedimento. Gamberi e calamari possono arrivare all’Argentario da altre marinerie, mentre il contributo delle imbarcazioni locali continua per le unità che utilizzano attrezzi diversi da quelli interessati dal decreto.

Per i commercianti, ottobre è quindi un mese di adeguamento degli approvvigionamenti alla disponibilità del prodotto. La sospensione può incidere anche sulle abitudini dei consumatori che cercano abitualmente il pescato delle paranze dell’Argentario. Per il ritorno dell’attività della flotta bisognerà attendere almeno fino a novembre.