Emilia-Romagna

Fa sempre più caldo e ci son sempre meno soldi

Ecco il binomio che ha convinto l'Emilia Romagna al via libera per gli euro 5 ed a posticipare l'accensione del riscaldamento

Fa sempre più caldo e ci son sempre meno soldi

Bentrovati veicoli diesel euro 5, circolate pure senza problemi. Sulla scia, non gassosa, di altre regioni e province padane, anche l'Emilia Romagna ha sospeso il blocco strutturale dei diesel euro 5 adottando misure ambientali compensative, tipo quella di posticipare l'accensione del riscaldamento. Tu chiamala se vuoi realpolitik: ovvero, visto che caldo per caldo, l'estate è destinata a procrastinare l'onda lunga del tepore a data da destinarsi, spostiamo in avanti le lancette del termosifone, al primo novembre, vigilia della Commemorazione dei defunti, e diamo la possibilità a chi non può permettersi un'auto nuova, ormai il 99, 9% degli italiani di circolare liberamente. Si chiama ottimizzazione della realtà: c'è molto più caldo, ci sono molti meno soldi, ed il gioco è fatto. La misura intyeresserà circa 90 mila veicoli in Emilia Romagna. Nelle fasi di emergenza per lo smog inoltre, i cosiddetti giorni da bollino rosso, sarà esterso l'orario delle limitazioni dalle 8 alle 19. Da ultimo, la Regione mette sul piatto 10 milioni di euro per incentivare la sostoituzione degli impianti di riscaldamento.