Ex Fardeco, nuova asta nell’area del Villaggio San Biagio

Valore ribassato: -20%; proposte entro 25 novembre, procedura digitale fissata al 26.

La ex Fardeco torna sul mercato. La vecchia fabbrica chimica dismessa di via Borsa, nel rione Villaggio San Biagio, sarà nuovamente proposta all’asta dopo che il primo tentativo, promosso lo scorso maggio, si era concluso senza offerte.

L’area, formalmente riconducibile alla Reef spa in liquidazione, viene riproposta con una base d’asta ridotta del 20 per cento rispetto al valore fissato in precedenza. Gli interessati potranno presentare le offerte entro il 25 novembre alle 12. La vendita telematica sincrona è invece programmata per il giorno successivo, sempre a mezzogiorno.

Il nuovo tentativo di vendita

La procedura è gestita nell’ambito della liquidazione giudiziale, con il curatore Fabio Pettinato. Secondo indiscrezioni riferite agli ambienti vicini alla procedura, alcuni imprenditori starebbero valutando l’acquisto della superficie, situata a breve distanza dai binari della stazione ferroviaria. Il precedente ribasso potrebbe aver riacceso l’interesse, anche se al momento non risultano offerte formalizzate.

Nel corso degli anni il sito ha assunto diverse denominazioni legate alle aziende che si sono succedute nel comparto chimico, tra cui Chemitrust, Debat e QMed. La superficie recintata supera i 16 mila metri quadrati e presenta condizioni di forte precarietà, con degrado, accumuli di sporcizia, incursioni notturne e fenomeni di micro spaccio segnalati nell’area.

Bonifica e nuova destinazione

Il futuro acquirente dovrà sostenere i costi necessari per l’abbattimento delle strutture esistenti e per la successiva ricostruzione, nel rispetto delle indicazioni urbanistiche. Tra gli interventi da completare rientra anche la bonifica del sito, elemento destinato a incidere sulla valutazione complessiva dell’operazione.

La vendita rappresenta quindi un nuovo passaggio per il possibile recupero dell’ex complesso industriale. Dopo il fallimento della prima asta, la riduzione del prezzo punta a favorire la partecipazione di potenziali acquirenti, chiamati a valutare insieme il valore dell’area e gli interventi necessari per la sua riqualificazione.