Vercelli (VC)

Credito e innovazione per la risicoltura vercellese

A Risò 2026 il confronto tra investimenti, irrigazione, macchinari e sostegno finanziario alle imprese

Nel quadro di Risò 2026, la Fiera Internazionale del Riso, UPO Alumni, l’associazione dei laureati dell’Università del Piemonte Orientale, ha organizzato un talk dedicato al rapporto tra credito e sviluppo della risicoltura. L’incontro, intitolato Le terre d’acqua, il credito quale motore della risicoltura, si è svolto a Vercelli e ha affrontato il ruolo dei finanziamenti nella crescita delle aziende agricole.

Investimenti e competitività

Al centro del confronto sono stati indicati i principali ambiti di investimento che hanno accompagnato l’evoluzione del comparto: la meccanizzazione delle imprese, il potenziamento dei sistemi di irrigazione e il sostegno alle attività di ricerca e innovazione. Secondo quanto emerso durante il talk, l’accesso al credito agrario ha contribuito a sostenere la competitività delle piccole e medie aziende risicole, anche nei confronti dei grandi gruppi italiani e stranieri.

All’iniziativa hanno partecipato Giacomo Lorandi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Carlo Locatelli della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, Anna Rosso, gestore Green di Banca di Asti, e Francesco De Giovanni, referente del servizio mercato e prodotti imprese dello stesso istituto bancario. La discussione ha collegato le trasformazioni storiche del settore alle prospettive legate alla ricerca e alla biotecnologia applicate alle tecniche di coltivazione.

Il ruolo del credito agrario

Il presidente di UPO Alumni, Stefano Romano, ha spiegato che l’associazione ha scelto di proporre un tema considerato poco trattato, ma rilevante per le aziende risicole della provincia di Vercelli. In particolare, il credito è stato presentato come uno strumento utile a finanziare il passaggio alla meccanizzazione e, più recentemente, lo sviluppo di nuove metodologie produttive.

L’incontro è stato moderato da Romano e dal vicepresidente di UPO Alumni, Alessandro Balbis. Balbis ha richiamato la collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli e Banca di Asti, mentre gli organizzatori hanno ringraziato la Provincia di Vercelli, il Comune di Vercelli e l’organizzazione di Risò 2026 per la disponibilità. UPO Alumni ha inoltre annunciato un panel previsto nel mese di dicembre, con l’obiettivo di rafforzare il rapporto tra laureati, imprese e territorio.