Valle d'Aosta

Cogne Acciai, allarme ordini: vertice in Regione ad Aosta

Fiom, Fim, Uilm e Savt chiedono chiarimenti sui fermi previsti tra novembre e dicembre e sul futuro di oltre mille addetti.

Il futuro di Cogne Acciai Speciali è al centro dell’incontro in programma oggi ad Aosta tra le organizzazioni sindacali e l’amministrazione regionale. Sul tavolo ci sono la programmazione della produzione nello stabilimento e le prospettive occupazionali dell’acciaieria, che dà lavoro a più di mille persone.

La riunione arriva dopo l’allarme lanciato dai sindacati lo scorso venerdì, al termine del confronto con la parte datoriale. Fiom Cgil, Fim Cisl, Uilm e Savt hanno segnalato la concreta possibilità che, alla fine dell’anno, il sito possa trovarsi significativamente privo di lavoro.

Fermi previsti per nove settimane

La preoccupazione nasce dalla programmazione delle attività per alcuni reparti dello stabilimento aostano. Tra novembre e dicembre, le linee interessate dovrebbero rimanere ferme complessivamente per nove settimane, una situazione attribuita alla mancanza di ordini.

Nel confronto con la Regione, i rappresentanti dei lavoratori incontreranno il presidente dell’amministrazione regionale e l’assessore allo Sviluppo economico. L’obiettivo è valutare la situazione attuale e, soprattutto, gli scenari futuri per l’acciaieria e per i suoi dipendenti.

La vicenda riguarda quindi sia la continuità produttiva dello stabilimento sia le ricadute sul lavoro. Dopo l’incontro istituzionale sono previste assemblee unitarie dei lavoratori, durante le quali i sindacati riferiranno gli esiti del confronto e discuteranno le prospettive dello stabilimento.