La Banca di Piacenza ha chiuso il primo semestre del 2026 con un utile netto di 22,4 milioni di euro, in aumento del 13,74% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il risultato emerge dai dati riferiti al 30 giugno 2026 e si accompagna alla crescita della raccolta e dei finanziamenti alla clientela.
La raccolta complessiva da clientela, composta dalle componenti diretta e indiretta, ha superato i 7,6 miliardi di euro, contro i 7,1 miliardi registrati a giugno 2025. L’incremento è stato del 6,78%. All’interno della raccolta indiretta, il risparmio gestito è cresciuto del 9,38%, mentre quello amministrato ha segnato un aumento dell’8,50%.
Più finanziamenti a famiglie e imprese
Gli impieghi netti, calcolati considerando i soli finanziamenti verso la clientela, hanno raggiunto 2.509,1 milioni di euro. Un anno prima il valore era pari a 2.368,4 milioni, con una crescita del 5,96%. Nel periodo in esame sono stati erogati oltre 300 milioni di euro in nuovi mutui, il 21,89% in più rispetto ai primi sei mesi del 2025.
Secondo i dati diffusi dall’istituto, l’aumento è stato sostenuto soprattutto dall’andamento dei mutui ipotecari ordinari e dal contributo delle filiali aperte più recentemente. La banca collega inoltre la dinamica degli impieghi al sostegno garantito a famiglie e imprese del territorio di Piacenza.
Indicatori patrimoniali e qualità del credito
Nel semestre è proseguito anche il miglioramento degli indicatori relativi alla qualità dell’attivo. Il rapporto tra crediti deteriorati netti e impieghi netti è sceso all’1,32%, rispetto all’1,80% di giugno 2025. Nello stesso periodo, il grado di copertura dei crediti deteriorati è salito al 61,21%, dal precedente 55,62%.
I risultati consentono all’istituto di confermare la propria posizione patrimoniale. Il CET1 Ratio, indicatore utilizzato per misurare la solidità del capitale, si è attestato al 19,37%, un valore indicato dalla banca come superiore ai requisiti regolamentari. Nel corso dei primi sei mesi del 2026 sono stati infine aperti oltre 3mila nuovi conti correnti.