Firenze (FI)

Ai Georgofili confronto sulla canapa. Ricerca, normativa e futuro della filiera europea

Nel corso dell’iniziativa sono stati affrontati i principali temi che stanno ridefinendo il comparto

Ai Georgofili confronto sulla canapa. Ricerca, normativa e futuro della filiera europea

La canapa industriale torna al centro del confronto scientifico e agricolo in uno dei luoghi più autorevoli della cultura agronomica italiana. Si è svolto presso l’Accademia dei Georgofili il convegno “Piante industriali – Prospettive per la coltivazione e l’uso della canapa”, dedicato alle prospettive di sviluppo della filiera alla luce delle recenti evoluzioni normative europee e nazionali.

Nel corso dell’iniziativa sono stati affrontati i principali temi che stanno ridefinendo il comparto: dalla Politica Agricola Comune alla genetica e al breeding della canapa, fino agli utilizzi industriali e terapeutici, alla sicurezza del cannabidiolo e alle prospettive commerciali della filiera nel nuovo contesto europeo.

Tra i relatori anche Giuseppe L’Abbate, già parlamentare per due Legislature e sottosegretario alle Politiche Agricole nonché estensore della Legge 242/2016, intervenuto sul tema “Canapa industriale: chiarezza normativa tra Legge 242 e Decreto Sicurezza”.

Al centro del suo intervento il possibile impatto della proposta europea di riforma dell’Organizzazione Comune dei Mercati agricoli (OCM), che secondo diversi osservatori potrebbe modificare in modo significativo l’approccio comunitario verso la canapa.

“La proposta europea di riforma dell’OCM agricola – dichiara Giuseppe L’Abbate – potrebbe rappresentare un cambio di paradigma storico. Per anni la canapa è stata trattata quasi esclusivamente come semplice materia agricola destinata a fibra e semi. Oggi invece l’Europa inizia a riconoscerla sempre più come filiera economica multifunzionale, con implicazioni agricole, industriali e commerciali molto più ampie. È una trasformazione che richiede chiarezza normativa, approccio scientifico ed equilibrio istituzionale”.

L’Abbate ha inoltre evidenziato come il settore stia attraversando una fase di profonda trasformazione normativa e culturale, sottolineando la necessità di superare ambiguità interpretative e contrapposizioni ideologiche che negli ultimi anni hanno spesso caratterizzato il dibattito sulla canapa.

“L’incontro dei Georgofili conferma che la canapa sta progressivamente uscendo da una dimensione esclusivamente legata al dibattito penale o ideologico per entrare sempre più nel campo delle politiche agricole, industriali e della bioeconomia europea. – aggiunge – Oggi servono regole chiare, certezza per gli agricoltori e una governance capace di accompagnare innovazione, ricerca e investimenti”.

Nel corso del convegno è stato inoltre ricordato come la Legge 242/2016 abbia rappresentato il primo tentativo organico di ricostruire in Italia una filiera della canapa dopo decenni di incertezza normativa, mentre l’evoluzione del mercato e del quadro europeo rende oggi necessario un nuovo livello di approfondimento istituzionale.

L’incontro è stato moderato dal professor Ferdinando Albisinni e ha visto la partecipazione di autorevoli esponenti del mondo accademico, scientifico e istituzionale, tra cui Angelo Frascarelli, Roberta Paris, Nicola Lucifero, Arcangelo Moro e Francesco Cubadda. Le conclusioni sono state affidate al professor Emanuele Marconi.

Giuseppe L’Abbate è autore del libro “La coltivazione della canapa in Italia – Storia, normativa, opportunità, disinformazione. La guida completa”, edito da People. L’opera si propone come guida completa per chi vuole orientarsi nel complesso universo della canapa industriale: dalle norme alle opportunità di mercato, dalle sfide produttive alle fake news.