Acque Bresciane, con sede legale in via Cefalonia a Brescia, è una società benefit interamente pubblica nata nel 2016 come società in house della Provincia di Brescia. Il suo compito è la gestione del servizio idrico integrato, che comprende acquedotto, fognatura e depurazione.
La società serve oggi 114 Comuni e opera complessivamente su 313 segmenti di servizio. In particolare, gestisce l’acquedotto in 100 Comuni, la fognatura in 105 e la depurazione in 108. La distribuzione delle attività evidenzia un’organizzazione articolata, con competenze che possono variare da un’amministrazione all’altra.
I dati del servizio idrico
Il bilancio integrato relativo al 2025 indica una popolazione complessiva servita di 689.312 abitanti. La rete dell’acquedotto affidata ad Acque Bresciane si estende per 4.964 chilometri, mentre quella fognaria raggiunge i 3.403 chilometri.
Nel sistema gestito dalla società rientrano anche 220 pozzi, 319 sorgenti e 31 prese superficiali. A questi impianti si aggiungono 119 depuratori, che costituiscono una parte essenziale del ciclo idrico e del trattamento delle acque reflue prima della loro restituzione all’ambiente.
La missione dichiarata
La società presenta la propria attività come orientata alla gestione sostenibile del ciclo idrico integrato, alla tutela della risorsa acqua e alla garanzia di un accesso sicuro e universale all’acqua potabile. Tra gli obiettivi dichiarati rientra anche la raccolta e la gestione dei reflui, con la restituzione all’ambiente di acque depurate nel rispetto dell’ecosistema.
Il quadro descritto dal bilancio restituisce quindi le dimensioni operative di una realtà pubblica attiva su un territorio composto da numerosi Comuni. I dati riguardano sia l’estensione delle reti sia il numero e la tipologia delle infrastrutture utilizzate per assicurare le diverse fasi del servizio idrico integrato.