Konecta Italia ha raggiunto un accordo in sede ministeriale con le organizzazioni sindacali del settore CRM/BPO. L’intesa riguarda la gestione della situazione occupazionale dell’azienda e prevede il ricorso a un contratto di solidarietà per circa 1.000 dipendenti distribuiti nei diversi siti presenti sul territorio nazionale.
Il provvedimento stabilisce una riduzione complessiva dell’attività pari al 30% per ciascun sito. Secondo quanto comunicato dall’azienda, l’obiettivo è accompagnare la fase di trasformazione in corso evitando il ricorso a esuberi collettivi. Le misure saranno operative dal 2 novembre 2026 al 31 dicembre 2027.
La situazione del settore
Konecta inquadra l’intesa in una fase di difficoltà che, secondo la società, interessa l’intero comparto del Business Process Outsourcing e del Customer Relationship Management. La crisi viene definita strutturale ed è già oggetto di un confronto a livello governativo. L’accordo ministeriale rappresenta quindi lo strumento individuato per gestire temporaneamente la riduzione delle attività e tutelare la continuità lavorativa durante la transizione aziendale.
Il contratto di solidarietà coinvolgerà lavoratori impiegati in sedi distribuite in tutta Italia. La riduzione dell’attività sarà applicata a livello di singolo sito, con una percentuale complessiva del 30%, mentre la durata dell’intesa è stata fissata fino alla fine del 2027. L’azienda ha precisato che l’accordo non prevede misure collettive per la gestione degli esuberi.
Il caso di Livorno
Nel quadro dell’intesa viene richiamata anche la situazione dello stabilimento di Livorno, indicata da Konecta come particolarmente delicata. Per questa sede la società ha dichiarato la propria disponibilità a garantire la continuità occupazionale dei lavoratori per tutto il periodo di validità dell’accordo sottoscritto, fino al 31 dicembre 2027.
La stessa azienda ha sottolineato che il futuro del sito livornese richiederà l’impegno congiunto degli attori pubblici e privati coinvolti. L’accordo siglato con i sindacati costituisce, nelle intenzioni espresse da Konecta, il quadro di riferimento per affrontare la trasformazione e individuare le iniziative necessarie alla gestione della fase successiva.