ASM Rovigo Spa ha avviato il percorso per acquisire il pieno controllo di Polesine TLC e procedere successivamente alla fusione per incorporazione. La società opera nel settore delle infrastrutture e dei servizi tecnologici. L’operazione punta a semplificare la struttura delle partecipazioni pubbliche e a concentrare in un’unica organizzazione la gestione delle attività digitali e infrastrutturali.
Il progetto è previsto dalla delibera del Consiglio comunale di Rovigo del 22 dicembre 2025. Un nuovo passaggio è arrivato con l’assemblea dei soci del 7 ottobre, che ha affidato la guida di Polesine TLC a David Dante Nicoli, presidente e amministratore delegato di ASM. Nicoli assume così anche l’incarico di amministratore unico della società tecnologica.
Il cambio al vertice
La sostituzione è legata all’incompatibilità di Ivan Dall’Ara, che ha guidato Polesine TLC come amministratore unico negli ultimi sei anni e che è stato nominato assessore del Comune di Rovigo. Nel frattempo, Ecoambiente, altro socio della società, ha deliberato il recesso dalla propria partecipazione.
Si apre ora la fase tecnica dell’operazione, che dovrà condurre al perfezionamento della fusione. Il passaggio dovrà essere approvato da un’assemblea straordinaria davanti a un notaio. La conclusione è prevista nell’arco di alcuni mesi, senza indicazioni più precise sui tempi.
Il bilancio di Dall’Ara
Dall’Ara ha spiegato di aver lasciato l’incarico esclusivamente per l’incompatibilità con la nuova funzione amministrativa. Nel bilancio dei sei anni alla guida di Polesine TLC, l’ex amministratore ha richiamato lo sviluppo dei servizi e la valorizzazione delle competenze interne.
Tra gli aspetti evidenziati c’è il ritorno economico dell’attività: secondo Dall’Ara, Polesine TLC corrisponde ogni anno oltre 100mila euro a enti e aziende pubbliche del Polesine per locazioni e concessioni relative all’infrastruttura tecnologica. A suo giudizio, il modello ha permesso di offrire servizi al territorio senza gravare economicamente sugli enti locali.
Per Nicoli, l’incorporazione rappresenta una fase di riorganizzazione della società partecipata dal Comune di Rovigo. L’obiettivo indicato è mantenere il controllo pubblico, rendere più ordinata la struttura societaria e creare le condizioni per una gestione integrata delle partecipazioni strategiche, degli investimenti e dei servizi destinati alla città e al territorio.