Toscana

Una mostra celebra l’arte di Cherubino Binelli

Quattordici opere saranno esposte giovedì sera negli spazi della Libreria Bajni.

Giovedì alle 19, negli spazi della Libreria Bajni di via Verdi, sarà inaugurata un’esposizione dedicata a Cherubino Binelli. L’iniziativa nasce nel venticinquesimo anniversario della scomparsa dell’artista carrarese e propone un omaggio alla sua attività nei campi della pittura, della scultura, del cinema e della scrittura.

La mostra è curata dal poeta e scrittore Luigi Fontanella e dall’artista Paolo Pratali, con la collaborazione della Pro Loco Le Vie dell’Arte e dell’associazione Home Art Museum Atelier7. Per l’occasione è stato realizzato anche un libretto dedicato alla figura di Binelli, ai suoi principi visionari e alla sua ricerca sperimentale legata alla semantica contemporanea.

Le opere in esposizione

Il percorso allestito nella libreria, definita nel testo come ultracentenaria, comprende 14 opere di Cherubino Binelli. I lavori provengono dalle collezioni di Raffaella Mazzanti e Luana Tognoni e rappresentano una selezione della produzione dell’artista, che a Carrara aveva costruito una rete di cessione dei suoi principali capolavori.

Accanto ai lavori di Binelli saranno presentate altre 15 opere di artisti omaggianti. L’elenco comprende Miguel Ausili, Giacomo Renato Bisso, Andrea Fagioli, Emanuele Giannetti, Yoshin Ogata, Giorgio Bolgioni, Gaetano Buttaro, Fabrizio Mismas, Stefano Paolicchi, Piero Scandura, Alberto Sordi, Chiara D’Atria, Emanuela Fucecchi, Mariella Menichini e Monica Michelotti.

Un progetto destinato a proseguire

Paolo Pratali ha spiegato che questa esposizione costituisce una prima occasione per riunire opere significative dell’artista. Secondo il curatore, Carrara conserva numerosi lavori di Binelli e in futuro potrebbe essere valutata una nuova esposizione antologica, seguendo le tracce di quella organizzata in Accademia nel 1983.

Il progetto prevede inoltre un ulteriore appuntamento: una mostra più ampia è già programmata a Fosdinovo, nella Torre Malaspiniana, con inaugurazione indicata per il 10 ottobre alle 18. L’iniziativa proseguirà così il ricordo di una figura presentata come poliedrica, attiva in diversi linguaggi artistici e legata alla storia culturale del territorio.