All’ingresso dell’Istituto Aldo Salvetti di Massa è stata allestita una mostra permanente dedicata alla vita e alla morte del giovane partigiano a cui la scuola è intitolata. Il percorso utilizza il linguaggio del fumetto per ricostruire la vicenda di Salvetti, ucciso il 19 settembre 1944 a Castagnola da fascisti del luogo e soldati nazisti.
Il progetto nato a scuola
L’iniziativa, intitolata Rin-tracciamo la memoria, è stata promossa dall’Anpi e realizzata con il contributo del fumettista Giulio Peranzoni. L’obiettivo era avvicinare le nuove generazioni alla storia della Resistenza attraverso un lavoro di ricerca, ascolto e rielaborazione. L’Istituto Salvetti ha aderito al progetto nell’anno scolastico 2022-23, concluso con la donazione alla scuola di nove pannelli destinati a rimanere esposti.
Tra gli studenti coinvolti ci sono Daniel, Giorgia e Gabriel, oggi iscritti alla classe quinta dell’indirizzo Servizi commerciali web community. Il percorso è iniziato con un incontro con Peranzoni e con lo storico Massimo Michelucci, proseguendo poi attraverso la raccolta di testimonianze e la ricostruzione dei luoghi legati alla vicenda.
I ragazzi hanno ascoltato il racconto di Salvetti dalla voce del nipote, Aldo Tamagna, e insieme a lui hanno ripercorso il tratto compreso tra il monumento di Castagnola e la casa della famiglia, a Mirteto. Durante il cammino si sono fermati davanti al portone dove il giovane venne torturato e crocifisso. L’esperienza ha permesso agli studenti di collegare la documentazione storica ai luoghi concreti della comunità.
Il valore della testimonianza
Nel commentare il lavoro, gli studenti hanno sottolineato il coraggio dimostrato da Salvetti nonostante avesse soltanto 21 anni. Secondo i ragazzi, i pannelli servono a ricordare che le libertà quotidiane sono anche il risultato del sacrificio di giovani appartenenti alla stessa generazione degli alunni che oggi frequentano l’istituto.
Alla cerimonia di inaugurazione la docente Laura Del Monte, che ha seguito il progetto, ha ringraziato Giulio Peranzoni, Massimo Michelucci e Marco Alberti per il contributo all’allestimento, insieme ai docenti Luca Marchi e Maria Del Giudice e alla dirigente scolastica Addolorata Langella. Presenti anche la consigliera provinciale Dina Dell’Ertole, l’assessora alla cultura del Comune di Massa Valeria Della Pina, l’assessora alla cultura del Comune di Montignoso Donatella Berti, i rappresentanti dell’Ufficio scolastico Marta Castagna e Vincenzo Genovese e il consigliere regionale Gianni Lorenzetti.