Torino (TO)

Salone del Libro, “Cicinin”: rivista di benessere per i ragazzi

Presentata al Salone Internazionale del Libro di Torino "Cicinin", la nuova rivista per bambini e ragazzi promossa dalla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro

Salone del Libro, “Cicinin”: rivista di benessere per i ragazzi

“È una rivista intelligente, di quelle che mi sarebbe piaciuto trovare sotto il banco quando andavo a scuola”: così lo scrittore Pierdomenico Baccalario ha presentato oggi al Salone Internazionale del Libro di Torino Cicinin, la nuova rivista per bambini e ragazzi promossa dalla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro nell’ambito delle iniziative per i suoi 40 anni di attività.

Salone del Libro, “Cicinin”: rivista di benessere per i ragazzi

Rivolta alla fascia 8-13 anni, Cicinin intreccia racconti d’autore, fumetti seriali, giochi e divulgazione per parlare di salute, prevenzione e stili di vita. “In ogni numero – ha spiegato Baccalario – chiediamo alle ragazze e ai ragazzi di mandarci finali alternativi: l’idea è partire da loro”. Un approccio rivendicato anche dall’assessora alle Politiche educative del Comune di Torino Carlotta Salerno: “Spesso le proposte rivolte alle scuole sono calate dall’alto. Qui invece il tema del benessere, e per Torino soprattutto dell’educazione alimentare, viene affrontato dentro una rivista con il linguaggio giusto e sarà distribuita a tutte le scuole”.

Sul concetto stesso di benessere è intervenuta la scrittrice Chiara Valerio: “Che il benessere non sia solo appannaggio dei centri fitness e della dietologia, ma diventi un modo di comportarsi, è già una grande liberazione. Una rivista, come un libro, la leggi dove vuoi e quanto vuoi: il tempo e lo spazio sono tuoi, e questo è il primo principio di benessere. Trovo molto umano, poi, che la Fondazione Candiolo si fondi su una relazione e su una generosità, non su una transazione”.

A inquadrare il progetto nel percorso dei quarant’anni il direttore generale della Fondazione Candiolo, Gianmarco Sala: “Nel 2026 in Italia una persona su due guarisce dal cancro, torna cioè ad avere la qualità della vita di prima, quarant’anni fa erano dati impensabili, e l’Italia è tra i Paesi europei che guariscono di più. Per questo anniversario abbiamo voluto mettere a fuoco le scuole e dopo il progetto dedicato alle superiori, realizzato anche con Fondazione Agnelli e Specchio dei Tempi, con Cicinin parliamo agli 8-13 anni, dove c’è il potenziale più grande per costruire una cultura della salute”.