Il Teatro Sociale di Como ospiterà il nuovo allestimento de L’Italiana in Algeri, una delle opere più note di Gioachino Rossini. La prima rappresentazione è in programma venerdì 13 novembre alle 20, mentre la replica si terrà domenica 15 novembre alle 15.30.
Lo spettacolo è una coproduzione dei Teatri OperaLombardia con le Fondazioni dei Teatri di Reggio Emilia, Piacenza, Modena, Ravenna, Trento e Bolzano. La regia è affidata a Fabio Cherstich, mentre sul podio ci sarà Alessandro Palumbo, già protagonista a Como della direzione de La traviata al Festival Como Città della Musica del 2019.
Un allestimento tra comicità e grottesco
Rossini compose l’opera in appena ventisette giorni. Il libretto prende spunto dalle vicende di Antonietta Frapolli, una donna milanese catturata dai corsari nel 1805 e condotta nell’harem di un pascià, prima del ritorno in patria. La messinscena punta a rendere visibile l’energia comica e travolgente della partitura, attraverso una costruzione scenica fatta di accumuli, slanci, equivoci e improvvise accelerazioni.
Le scene sono firmate da Nicolas Bovey, i costumi da Arthur Arbesser e le luci da Alessandro Pasqualini. L’ambientazione è contemporanea, ma non realistica: una villa in costruzione, o forse mai completata, collocata in un luogo indefinito e sospeso nel tempo. I personaggi la attraversano con naturalezza, mentre il contrasto tra il caos delle situazioni e la loro disinvoltura alimenta l’effetto comico.
Il cast riunisce i vincitori del 77° Concorso Internazionale AsLiCo per giovani cantanti lirici. Ilariandrea Tomasoni interpreterà Isabella; Lorenzo Liberali e Chao Liu si alterneranno nei ruoli di Taddeo e Haly; Jaeyul Kim sarà Mustafà. Completano il gruppo Marco Ciaponi nei panni di Lindoro, Claudia Belluomini in quelli di Elvira e Marta Miccoli nel ruolo di Zulma. In scena anche il Coro OperaLombardia, diretto da Pilar Bravo, e l’Orchestra I Pomeriggi Musicali.
Abbonamenti e accessibilità
La rappresentazione inaugura il programma 4×40 Under 40, abbonamento riservato a 40 persone con un’età massima di 40 anni. L’iniziativa comprende quattro serate, con aperitivo e spettacolo, al costo indicato di 100 euro, oltre a un appuntamento della rassegna OFF. Il progetto è realizzato in collaborazione con RIVO Gin.
La replica di domenica 15 novembre sarà inoltre inserita nel progetto OPEN, dedicato alle persone cieche e sorde. Alle 13.30 è previsto un percorso multisensoriale dietro le quinte, accompagnato da audio introduzione, audiodescrizione e sovratitoli dal vivo in italiano. Per il pubblico sordo sarà disponibile, su richiesta, l’interpretazione in LIS. Durante alcune rappresentazioni sarà possibile utilizzare anche il sistema Mobile Connect di Sennheiser, destinato alle persone ipoudenti e compatibile con impianti cocleari di nuova generazione.
Il calendario di incontri Aspettando… proseguirà domenica 8 novembre alle 11 nella Sala Bianca, con ingresso libero. Il direttore Alessandro Palumbo e il regista Fabio Cherstich dialogheranno con il musicologo Fabio Sartorelli in un appuntamento dedicato all’opera e al nuovo allestimento.