Con la rimozione delle ultime recinzioni di cantiere si sono conclusi ufficialmente gli interventi di restauro conservativo sulle statue bronzee dedicate a Gaetano Negri, Giuseppe Giacosa e Antonio Stoppani. I tre monumenti sono collocati all’interno dei Giardini Pubblici Indro Montanelli, a Milano, e sono stati restituiti alla piena fruizione dei visitatori.
Le opere eseguite
I lavori sono stati realizzati sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Milano. L’intervento ha avuto l’obiettivo di recuperare l’aspetto originario delle opere, mantenendone allo stesso tempo l’autenticità e l’integrità storica.
Le attività, completate in meno di tre mesi, hanno riguardato il risanamento delle superfici esterne e il consolidamento della stabilità strutturale dei manufatti. I restauratori hanno eseguito pulizie approfondite delle componenti bronzee e lapidee, intervenendo anche su diversi punti di giunzione.
Tra le operazioni effettuate figurano inoltre il recupero delle incisioni delle epigrafi in oro e l’applicazione di trattamenti protettivi contro l’azione degli agenti atmosferici, dello smog e di possibili atti vandalici. I tecnici specializzati hanno svolto anche verifiche sulle condizioni dei monumenti e consolidato la connessione tra alcuni elementi strutturali.
La tutela dello spazio pubblico
L’intervento ha comportato un investimento complessivo di circa 40mila euro. La conclusione dei lavori consente ora di ammirare nuovamente le tre opere nel contesto dei Giardini Montanelli, uno dei principali spazi pubblici del centro di Milano.
“La cura della città passa anche attraverso interventi di questo genere, volti a proteggere il suo patrimonio storico e urbano”, ha dichiarato l’assessore allo Spazio pubblico Marco Mazzei. Secondo l’amministratore, i restauri rappresentano un modo per preservare la memoria e l’identità della città, insieme all’aspetto quotidiano dei luoghi pubblici.
Mazzei ha richiamato anche il recente restauro della Colonna di Santa Maria Maddalena in piazza De Angeli, sottolineando l’importanza di mantenere in buone condizioni gli elementi che compongono l’arredo urbano. La conclusione dei lavori sulle tre statue restituisce così alla cittadinanza monumenti conservati e nuovamente accessibili senza le delimitazioni del cantiere.