Ha preso il via ufficialmente oggi a Roma la prima edizione del “Regina Viarum Festival”, l’ambizioso progetto promosso dalla Regione Lazio e fortemente voluto dall’assessore al Turismo, all’Ambiente e allo Sport, Elena Palazzo. L’obiettivo della manifestazione è chiaro: valorizzare e celebrare la via Appia Antica, recentemente riconosciuta patrimonio UNESCO e da sempre simbolo identitario del territorio laziale.
La giornata inaugurale ha registrato fin dalle prime ore del mattino un grande successo di pubblico. Oltre 50 camminatori hanno dato il via all’evento partecipando a “Passo dopo Passo”, il cammino inaugurale che si è snodato lungo la suggestiva cornice della Regina Viarum, partendo da Porta San Sebastiano fino ad arrivare a Santa Maria delle Mole, nel Comune di Marino.
Tra cultura, storia ed eccellenze del territorio
Non è stata solo una giornata di cammino, ma anche un trionfo per il palato. Grande entusiasmo ha riscosso infatti “Sapori d’Autore”, l’iniziativa interamente dedicata alle eccellenze enogastronomiche del Lazio. I visitatori hanno potuto approfittare di banchi d’assaggio gratuiti per scoprire e gustare i prodotti tipici della tradizione locale, dall’olio d’oliva ai vini, fino ai formaggi e alla tipica pinsa romana.
Nel pomeriggio, i riflettori si sono spostati sulla Sala Conferenze del Parco Regionale Appia Antica per un importante momento di approfondimento sul valore storico, paesaggistico e culturale della via Appia. All’incontro hanno preso parte autorevoli figure istituzionali, tra cui:
-
Simona Renata Baldassarre, Assessore regionale alla Cultura
-
Giovanni Acampora, Presidente della Camera di Commercio di Frosinone e Latina
-
Vittoria Ciaramella, Prefetto di Latina
-
On. Gianluca Caramanna, Consigliere del Ministro del Turismo per i rapporti istituzionali
Insieme a esperti, operatori culturali e cittadini, le istituzioni hanno ribadito la volontà comune di costruire una nuova narrazione condivisa attorno alla storica strada romana.
I progetti per il futuro: una cabina di regia e la sinergia UNESCO
Soddisfatta ed entusiasta l’assessore Elena Palazzo, che ha tracciato la rotta per le prossime edizioni:
«Il primo Regina Viarum Festival nasce con l’ambizione di trasformare un patrimonio unico al mondo in un grande motore di identità e sviluppo per il Lazio, creando una rete fra tutte le località attraversate. Per questo ho lanciato la proposta di una cabina di regia che unisca il nostro Assessorato, quello alla Cultura e quello all’Agricoltura, le Camere di Commercio di Roma, Latina e Frosinone e i Comuni interessati.»
L’assessore ha poi svelato un’idea suggestiva per il futuro: creare una sinergia tra due grandi patrimoni UNESCO italiani, l’Appia e la Cucina Italiana. «Due ricchezze che parlano di noi – ha aggiunto – che si arricchiscono a vicenda in un connubio perfetto. Quella di oggi è stata una partenza entusiasmante».
Il Festival continua: le prossime tappe
La prima giornata si è chiusa in bellezza con le visite guidate gratuite, molto apprezzate dal pubblico, all’ex Cartiera Latina e al Museo Multimediale.
Il viaggio del festival però è appena iniziato. Domani la manifestazione si sposterà a Latina, presso lo spazio Multifunzionale dell’Università La Sapienza. Fino al 25 maggio, il fitto calendario di eventi toccherà i comuni di Terracina, Fondi, Itri, Formia e Minturno, con un programma diffuso di concerti, cammini, visite guidate ed eventi promozionali.
Si ricorda che tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.