Piera Ventre ha vinto a Lecco la ventiduesima edizione del Premio Internazionale Manzoni al romanzo storico con Stella randagia, pubblicato da NN Editore. Il riconoscimento è stato assegnato dalla giuria popolare durante la cerimonia ospitata nella Sala don Ticozzi nel pomeriggio di sabato 10 ottobre 2026.
Il romanzo ha ottenuto 94 voti su 165 schede scrutinate. Al secondo posto si è classificata Eleonora Marangoni con L’imperdibile, edito da Feltrinelli, che ha raccolto 42 preferenze. Giosuè Calaciura, autore de L’ammiraglio, pubblicato da Sellerio, si è fermato a 28 voti, mentre una scheda è risultata nulla.
Una storia tra mistero e riscatto
Ambientato nella Napoli aristocratica d’inizio Novecento, il libro racconta la vicenda di Esterina, che nel 1909 lascia il Friuli per entrare nella famiglia Ribas. Qui incontra Malvina, una bambina fragile e deforme, tenuta prigioniera in una stanza ma capace, secondo la narrazione, di percepire una realtà oltre il mondo visibile. Tra presenze misteriose, visioni e segreti, le due protagoniste sviluppano un legame segnato da emarginazione, riscatto e speranza.
Ventre, assente giustificata, ha seguito la cerimonia in collegamento video da Livorno, dove risiede. A ritirare il premio è stata la sua editor. Con questa vittoria la scrittrice entra nell’albo d’oro della manifestazione, dopo Marco Balzano, vincitore dell’edizione 2025 con Bambino.
La selezione e il voto della giuria
I tre romanzi finalisti erano stati scelti dalla giuria tecnica composta da Ermanno Paccagnini, Sara Chiappori, Mattia Conti, Stefano Motta e Mauro Novelli. La decisione finale è spettata ai 165 giurati popolari, chiamati a esprimersi sulle opere in gara. Lo scrutinio si è svolto in diretta, dopo la presentazione dei libri e il dialogo con gli autori.
Durante l’incontro, Mattia Conti ha approfondito con i finalisti i personaggi e le vicende dei rispettivi romanzi. Giosuè Calaciura ha parlato della figura di Cristoforo Colombo e delle violenze legate alla conquista coloniale al centro de L’ammiraglio. Eleonora Marangoni ha invece illustrato il percorso creativo di L’imperdibile, dedicato a Walter Hunt, inventore statunitense associato anche alla spilla da balia e alla macchina per scrivere.
Ad aprire il pomeriggio sono stati gli interventi del presidente di Confcommercio Lecco Fabio Dadati, dell’assessore alla Cultura Cinzia Bettega, del sottosegretario regionale Mauro Piazza, del presidente di Acinque Energia Stefano Simonetti e di Eugenio Milani, presidente di 50&Più Lecco, realtà che cura l’organizzazione del premio. La manifestazione è realizzata da 50&Più Lecco insieme ad Assocultura Confcommercio Lecco, al Centro Nazionale di Studi Manzoniani e al Comune di Lecco, con il sostegno di Acinque e della Camera di Commercio di Como-Lecco.
Il prossimo appuntamento è fissato per il 7 novembre, quando sarà assegnato a Robert Harris il riconoscimento alla carriera.