Marche

Otto beni del Fermano nella Rete storica delle Marche

Villa Vitali e Villa Baruchello tra i siti accreditati insieme ad altri sei luoghi del territorio

La Regione Marche avvia la Rete delle Dimore e dei Parchi Storici, prevista dalla legge regionale 23 novembre 2021, n. 30. Il progetto mette in collegamento ville, castelli, dimore storiche, complessi architettonici, parchi e giardini di interesse storico, con l’obiettivo di favorirne la conoscenza, la fruizione e la valorizzazione.

La rete comprende attualmente 34 beni accreditati, distribuiti nelle cinque province marchigiane. Sono sette in provincia di Ancona, sei in quella di Ascoli Piceno, otto nel Fermano, undici nel Maceratese e due nella provincia di Pesaro Urbino. Tra i luoghi inseriti figurano anche Villa Vitali e il suo parco a Fermo e il Parco di Villa Baruchello a Porto Sant’Elpidio.

Un sistema regionale per i luoghi storici

La rete è coordinata e promossa da Fondazione Marche Cultura nell’ambito delle attività affidate dalla Regione. L’accreditamento dei beni avviene attraverso procedure regionali articolate per annualità, in un percorso aperto e progressivo. Il progetto punta a rendere più riconoscibile e accessibile un patrimonio diffuso, collegando istituzioni, proprietari, gestori, associazioni, enti locali e comunità.

Tra gli altri beni già presenti figurano il Castello della Rancia di Tolentino, il Castello dei Conti Oliva di Piandimeleto, Palazzo Pianetti Tesei di Jesi, Palazzo Buonaccorsi di Macerata, il Borgo Storico Seghetti Panichi di Castel di Lama, Villa Miralfiore di Pesaro, il Parco Colle Celeste di Maiolati Spontini e il Parco storico e Villa La Quiete di Treia.

Il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli ha sottolineato che ville, castelli, giardini e complessi architettonici raccontano la storia delle comunità, le trasformazioni sociali e la cultura del paesaggio regionale. Secondo la Regione, metterli in relazione può aumentarne visibilità, accessibilità e possibilità di fruizione, sostenendo nuove opportunità culturali, sociali e turistiche.

Mappe, schede e iniziative coordinate

Tra le attività previste c’è una sezione dedicata all’interno del portale istituzionale regionale, nell’Area Cultura. Saranno disponibili una mappa georeferenziata, schede descrittive con immagini e informazioni storico-culturali, indicazioni per le visite e collegamenti ai siti ufficiali. I beni potranno essere consultati per provincia, insieme alle risorse culturali e paesaggistiche presenti nelle aree circostanti.

Il progetto coinvolge, oltre alla Regione e a Fondazione Marche Cultura, FAI Marche, ADSI Marche, Italia Nostra, Legambiente, proprietari e gestori dei beni, enti locali e altre realtà territoriali. La rete intende coordinare iniziative già esistenti, tra cui le Giornate FAI, le Giornate Nazionali delle Case dei Personaggi Illustri, la Giornata Nazionale ADSI, le Giornate Europee del Patrimonio e gli appuntamenti dedicati alle Case della Memoria e ai parchi.

La programmazione dovrebbe mettere in relazione calendari, aperture, eventi e opportunità di visita senza sovrapporsi alle attività organizzate dai singoli soggetti. È inoltre previsto il coinvolgimento di testate specializzate nella comunicazione nazionale. Il percorso viene presentato come un’attività permanente di documentazione e collegamento, finalizzata a promuovere una conoscenza più coordinata delle dimore, dei parchi e dei giardini storici delle Marche.