Internazionale

Negli Stati Uniti c’è un villaggio chiamato Savona

Nella contea di Steuben, l’abitato conserva una storia nata tra segherie, locande e fabbriche casearie.

Esiste una Savona negli Stati Uniti. Il villaggio si trova nello Stato di New York, nella contea di Steuben, nella parte orientale del comune di Bath. L’abitato sorge all’intersezione delle Routes 226 e 415 e della Interstate 86 e conta circa 672 abitanti.

Le origini della comunità risalgono al 1793, quando il pioniere Thomas Corbitt costruì una segheria e una locanda alla confluenza di un torrente chiamato Mud Creek. Per i primi anni l’insediamento fu conosciuto proprio con il nome del corso d’acqua, che in italiano significa torrente di fango.

Dal torrente di fango al nome Savona

Con la crescita della popolazione, la comunità avvertì la necessità di adottare una denominazione diversa. Il nome Mud Creek non appariva particolarmente adatto a rappresentare un centro in espansione e, su suggerimento del dottor Marsena Terry, fu scelto quello della città ligure.

Il cambiamento divenne ufficiale il 21 ottobre 1850, quando il nome Savona fu assegnato sia al villaggio sia all’ufficio postale. L’insediamento venne poi formalmente incorporato come villaggio nel 1883. Da allora la comunità è amministrata da un consiglio di amministrazione e da un presidente, carica oggi assimilata a quella di sindaco.

Le attività casearie

La Savona americana non ha legami gastronomici con farinata e chinotto. Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del nuovo secolo, il centro divenne invece conosciuto nella contea per la produzione di formaggio e burro.

Tra le attività ricordate figura la Savona Cheese Factory, distrutta da un incendio nel 1880, e la C.D. Davis Cheese Plant. Sono le tracce di una fase in cui la lavorazione dei prodotti caseari rappresentava una delle principali caratteristiche economiche della piccola comunità dello Stato di New York.