Prato (PO)

Met Ragazzi, 14 spettacoli e laboratori per la nuova stagione

Da novembre 2026 a maggio 2027 il cartellone propone coproduzioni, danza e percorsi dedicati a bambini e genitori.

Sarà articolata in 14 spettacoli, in programma dall’8 novembre al 15 maggio, la nuova stagione di Met Ragazzi – Le arti della scena per le nuove generazioni 2026/27. La rassegna è curata da Edoardo Donatini e organizzata dal Teatro Metastasio di Prato in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo.

Il programma riunisce compagnie teatrali italiane e internazionali e propone, tra le novità, tre nuove coproduzioni, un focus sul teatro interattivo con quattro produzioni di repertorio della Compagnia Tpo e quattro appuntamenti di danza inseriti nella rassegna Millepiedi, dedicata all’espressività del corpo e realizzata con Fondazione Toscana Spettacolo.

Le nuove produzioni

Ad aprire la stagione, l’8 novembre, sarà Storia di Prato 2. La fabbrica del mondo, nuova coproduzione del Teatro Metastasio e della Compagnia Tpo, realizzata con la collaborazione del Museo del Tessuto e il supporto di Chianti Banca. Attraverso modalità interattive e immersive, lo spettacolo racconta l’epopea industriale degli anni Sessanta e l’atmosfera delle prime manifatture, con il lavoro degli operai e delle famiglie imprenditoriali che hanno contribuito a trasformare Prato attraverso la lavorazione della lana.

Il 5 dicembre, al Fabbricone, sarà la volta di Cenerentola, coprodotto dal Teatro Metastasio di Prato e dal Teatro della Ribalta-Kunst der Vielfalt in collaborazione con Olinda/TeatroLaCucina. Il lavoro affronta il senso di inadeguatezza e la possibilità di superare limiti personali e barriere sociali. Al Fabbricone, il 19 dicembre, Nicola Galli presenterà Pop, una performance interattiva che coinvolge il pubblico più giovane nella relazione con la materia e lo spazio.

Spettacoli e laboratori

Tra gli altri appuntamenti figurano Action Briquette Z, viaggio sonoro e corporeo nel Giappone pop interpretato e coreografato da Kenji Shinohe, Giraffe della Compagnia TeatroViola, dedicato alla pioniera della zoologia osservativa che negli anni Cinquanta sfidò convenzioni e pregiudizi di genere, oltre a Per chi non suona la campanella, Notturna, Alla ricerca del piccolo principe e Farfalle.

Accanto agli spettacoli, l’area di progettazione Metafora propone il laboratorio delle arti della scena, scuola di teatro rinnovata per il decimo anno. Da novembre 2026 ad aprile 2027, bambini e genitori seguiranno un percorso guidato da Pasquale Scalzi e Chiara Innocenti tra percezione, narrazione, improvvisazione, poesia, ritmo, voce, corpo e movimento. Il progetto A cavallo dello spettacolo, curato da Siliana Fedi per Octava Rima-Agita Teatro, prevede inoltre incontri in classe prima e dopo ogni rappresentazione per accompagnare i più piccoli alla visione.