Arcore (MB)

L’artista Dinesh Perera dona ad Arcore una statua di San Francesco

Originario dallo Sri Lanka, vive in Brianza e modella argilla e terracotta per creare ritratti e figure sacre.

È originario dello Sri Lanka, ha vissuto per dodici anni a Napoli e da circa due anni abita ad Arcore. Dinesh Perera, 41 anni, lavora come impiegato, ma nel tempo libero si dedica alla scultura. Credente, sposato e padre di due figli, è diventato protagonista delle celebrazioni arcoresi per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, per le quali ha realizzato una figura del santo alta circa 50 centimetri.

Il percorso della famiglia Perera in Italia è iniziato con la madre di Dinesh, partita dallo Sri Lanka molti anni fa per cercare lavoro. Dopo aver vissuto in diverse zone della penisola, la donna si è stabilita in Brianza grazie a un contratto firmato con un avvocato di Barzanò. In seguito ha avviato le pratiche per il ricongiungimento familiare, permettendo al marito e ai tre figli di raggiungerla.

Dai bassorilievi alla tradizione presepiale

La vicenda è tornata all’attenzione dell’amministrazione comunale dopo una conversazione tra il padre dello scultore, dipendente del Comune come addetto alle pulizie, e il sindaco Maurizio Bono. L’uomo ha raccontato con orgoglio il talento del figlio e il primo cittadino ha voluto conoscerne meglio il lavoro. Dinesh è stato quindi accompagnato in Municipio dal fratello Macan, conosciuto in città per la sua attività nella squadra di basket Pro Arcore.

La passione per la scultura è nata in Sri Lanka, dove Dinesh realizzava bassorilievi sui muri ispirati alla tradizione artistica indiana. Arrivato in Italia dodici anni fa, si è trasferito a Napoli grazie ad alcune amicizie e ha iniziato a frequentare i laboratori di San Gregorio Armeno, nel cuore della tradizione presepiale partenopea. Durante un provino, racconta, gli fu consegnata dell’argilla: in pochi secondi modellò una statua di Nelson Mandela e ottenne un lavoro nel laboratorio.

Negli anni trascorsi a Napoli ha imparato le tecniche per lavorare argilla e terracotta, compresi i procedimenti utilizzati per realizzare capelli e barbe. L’esperienza gli ha permesso di sviluppare una particolare abilità nella riproduzione dei volti: partendo da una fotografia, realizza statuette tridimensionali con dettagli e lineamenti riconoscibili. Tra i soggetti delle sue opere figurano Eduardo De Filippo, Totò, Diego Armando Maradona, Maurizio Sarri, Gaetano Manfredi e Silvio Berlusconi.

L’omaggio a San Francesco

Tra le sculture realizzate c’è anche un busto di Papa Francesco, consegnato personalmente al pontefice dalla moglie dell’artista durante un’udienza in piazza San Pietro. Dinesh ha inoltre annunciato di voler dedicare una prossima opera al nuovo Papa Leone. Per le celebrazioni di Arcore ha invece modellato San Francesco, utilizzando per il saio una tecnica appresa a Napoli che prevede anche l’impiego del caffè.

Il lavoro è stato apprezzato dal sindaco Bono, che ha ipotizzato l’organizzazione di una mostra di arte sacra nel periodo natalizio, a Villa Borromeo. Secondo l’idea illustrata dal primo cittadino, l’iniziativa sarebbe dedicata ai presepi e potrebbe avere anche una finalità benefica, con una raccolta di fondi destinata alle associazioni del territorio. L’eventuale progetto dovrà essere definito dall’amministrazione comunale.