Con la chiusura di Lucca Comics, l’attenzione si è spostata sulla carta Pokémon realizzata per celebrare il sessantesimo anniversario della manifestazione. Il pezzo, distribuito gratuitamente durante i giorni della fiera a numerosi possessori del biglietto, raffigura Pikachu e presenta in basso a destra il logo ufficiale Lucca60.
Proprio quel dettaglio identifica l’edizione speciale e ha trasformato la carta in un oggetto ricercato dai collezionisti. Sulle piattaforme online, in particolare su eBay, gli annunci mostrano richieste molto diverse: si parte da 30-40 euro per le prime offerte, mentre alcune inserzioni arrivano a superare i 500 euro.
La corsa alle rivendite
Con il passare dei giorni sono aumentati gli annunci sul web. La carta, nata come ricordo legato alla presenza alla manifestazione, è così entrata rapidamente nel circuito delle compravendite online. Oltre a eBay, segnalazioni di copie in vendita sono state riportate anche su Vinted, alimentando il confronto tra chi vuole conservarla e chi punta a ricavare un profitto.
Il fenomeno è stato discusso anche sui social, a partire da TikTok. Da una parte ci sono utenti che spiegano come provare a procurarsi la promo o suggeriscono di attendere un possibile aumento delle quotazioni; dall’altra non mancano le critiche verso una dinamica ritenuta distante dallo spirito originario dell’iniziativa.
Le critiche dei collezionisti
Tra le voci intervenute c’è quella di Alessandro Cerchiaro, attivo su Instagram e TikTok con il nome PokemonCardsArtworks. Secondo il creator, la carta avrebbe dovuto rappresentare un ricordo della fiera e non diventare un’occasione per guadagnare. La sua posizione è riassunta nell’idea che sia nata per essere conservata, non per essere rivenduta.
Cerchiaro ha inoltre criticato l’evoluzione del collezionismo Pokémon, sostenendo che anche le carte promozionali più semplici siano ormai considerate soprattutto in base al loro possibile valore economico. A suo giudizio, per chi colleziona, una promo legata a un evento porta con sé il ricordo del luogo e delle persone con cui è stata vissuta, oltre al valore materiale dell’oggetto.