Arriva il 16 ottobre Storie, il primo album dei Mona Grant, progetto musicale nato a Lucca e fondato da Gabriele Granducci. Il disco sarà disponibile sulle principali piattaforme digitali e raccoglie dieci brani costruiti nel solco del rock italiano, con sonorità alternative e influenze blues, punk e psichedeliche.
Un esordio tra rock e racconto
Il progetto ha già pubblicato due singoli e partecipato al Sanremo Rock Festival. Al centro del lavoro ci sono storie diverse per ambientazione e sviluppo, accomunate dall’attenzione per le persone, le loro contraddizioni, gli incontri e le scelte capaci di modificare il corso di una vita.
La tracklist comprende Bionda, Lucida, Lacrime di Legno, Michelle, Caffè Ristretto, Sixto Ride, Paul, Josephine, Orso e Terre di Malia. Accanto alle atmosfere legate al rock, il disco affronta temi come amori perduti e ritrovati, separazioni, solitudine, desiderio di libertà e vicende di personaggi caratterizzati da una dimensione ambigua.
Le leggende del territorio
Il legame con Lucca e con la Garfagnana emerge in particolare in due composizioni. Lucida, singolo già anticipato, prende ispirazione da una leggenda lucchese, mentre Terre di Malia trae spunto dalle leggende della Garfagnana.
In entrambi i casi, la tradizione popolare non viene riproposta in modo fedele, ma diventa materiale da reinterpretare attraverso la sensibilità musicale e narrativa dei Mona Grant. L’immaginario del territorio viene così utilizzato come punto di partenza per una rilettura personale, nella quale i racconti locali incontrano le sonorità del progetto.
La copertina di Storie è stata realizzata dall’artista lucchese Lucia D’Arrigo, amica del fondatore della band. Con questo primo lavoro, i Mona Grant presentano un repertorio nel quale la componente sonora si accompagna alla volontà di dare forma musicale a vicende, incontri e figure umane.