Toscana

Il rapporto tra letteratura e città chiude la Scuola umanistica

Massimo Bucciantini parlerà di convivenza civile e immaginario sabato 5 settembre all’Antico Palazzo dei Vescovi.

Si conclude con una lezione aperta alla cittadinanza l’edizione 2025-2026 della Scuola di Studi Umanistici, iniziativa gratuita promossa da Fondazione Caript insieme a diverse realtà culturali del territorio. L’appuntamento è in programma sabato 5 settembre alle 10.30 nell’auditorium dell’Antico Palazzo dei Vescovi.

Il tema della conferenza

La conferenza, dal titolo La città e la letteratura: da Luciano Bianciardi a Italo Calvino, sarà affidata al professor Massimo Bucciantini. Al centro dell’intervento ci sarà il rapporto tra i luoghi e la cultura, con una riflessione sull’idea di città attraverso la letteratura, tra rappresentazione, memoria, desideri e proiezioni.

Il tema si inserisce nel percorso annuale della Scuola, dedicato a Polis. Un modello di convivenza civile della cultura occidentale. L’iniziativa coinvolge studenti e studentesse del triennio delle scuole superiori di secondo grado della provincia di Pistoia, ai quali viene offerta la possibilità di approfondire argomenti di ambito filosofico, storico e letterario.

Un percorso tra lezioni e incontri

La Scuola di Studi Umanistici è proposta da Fondazione Caript con il Centro Italiano di Studi di Storia e d’Arte, la Società Pistoiese di Storia Patria, Storia e città, la Fondazione Uniser e l’Università Vasco Gaiffi. Il progetto si rinnova da quattro anni e prevede lezioni interattive, fine settimana residenziali e una fase conclusiva a settembre.

Quest’anno la parte residenziale si è svolta a Montecatini, con gli interventi dei professori Carmelo Elio Tavilla, Mario Lentano, Dimitri D’Andrea e Marco Filoni. La conferenza di Bucciantini riporterà quindi il percorso a Pistoia, con un appuntamento rivolto a tutta la città. L’ingresso è libero.