Ex Machina, la comunità che vide il futuro: la presentazione del progetto in Regione Piemonte.
Ex Machina
E’ stato presentato in Regione Piemonte il progetto Ex Machina, la comunità che vide il futuro. E prenderà il via con una tre giorni inaugurale, in programma nel Sito Unesco di Ivrea dal 19 al 21 giugno 2026. L’obiettivo è il rilancio su scala nazionale dell’eredità Olivettiana, promosso dalla Fondazione Natale Capellaro ETS e da MIO Lab Tecnologic@mente, con il sostegno della Regione Piemonte – Assessorato alle Politiche Sociali e Lavoro, in collaborazione con il Comune di Ivrea e curato dall’agenzia Tra Le Linee. Coinvolti anche il Ministero della Cultura, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dei Sottosegretariati alla Presidenza del Consiglio all’Innovazione tecnologica e Sud. La giornata di sabato 20 giugno vedrà inoltre Comune di Ivrea e Regione Piemonte protagonisti nell’inaugurazione del Visitor Centre Unesco e la visita all’Asilo Nido Olivetti, recentemente restaurato, a riprova di quanto l’eredità Olivettiana sia, più che uno sguardo al passato, una certezza di futuro.
Il progetto
Il progetto sociale e culturale prevede laboratori, percorsi educativi, workshop tematici e momenti di confronto rivolti a scuole, giovani, associazioni, gruppi informali e cittadinanza, con una particolare attenzione
alle persone in condizioni di fragilità sociale, educativa o occupazionale. Sotto la direzione artistica del Museo Tecnologic@mente (museo che custodisce oltre 2000 prodotti Olivetti), si svolgerà tra il Laboratorio-Museo Tecnologic@mente, l’Officina H, e il “dehors” della Fabbrica dei Mattoni Rossi, in Via Jervis, conosciuta come il “Kilometro Olivetti”, o “la via più bella del mondo” secondo Le Corbusier.
Il programma, vede la partecipazione di grandi ospiti nel pantheon dell’innovazione mondiale come Federico Faggin, Gastone Garziera, Massimo Banzi, nonché tra i più noti giovani divulgatori tech come Jacopo D’Alesio (in arte Jackidale) ed Eleonora Sayaka, ma anche il cantautore e rapper Anastasio, la curatrice Cecilia Botta, il fondatore del Kappa FuturFestival Maurizio Vitale, il divulgatore esperto di Spazio Emilio Cozzi, gli ex dipendenti delle Spille d’Oro Olivetti, e ancora gli enti sul territorio come Confindustria, l’Archivio storico Olivetti, il FAI, l’UNESCO e la Fondazione Adriano Olivetti e tanti altri. Sabato sera, “la via più bella del mondo” ospiterà poi il Tech Party curato da Tell Me Wine.
Le dichiarazioni
«L’impresa della Olivetti non è solo un orgoglio per la storia del Piemonte e dell’Italia, ma soprattutto un insegnamento quanto mai attuale, capace di superare le ideologie liberiste e collettiviste del secolo scorso, lanciare la sfida di una declinazione organica dell’azienda quale comunità di capitale e lavoro, svettare nell’innovazione senza rinunciare all’umanesimo. Una bussola per ispirare anche le nuove generazioni nel rilancio industriale del nostro territorio piemontese, restituendo anima e visione all’eccellenza del made in Italy» ha dichiarato Maurizio Marrone, vicepresidente della Regione Piemonte e assessore al Lavoro e Politiche Sociali.
«Ex Machina rappresenta per Ivrea una straordinaria occasione di confronto culturale sul rapporto tra tecnologia, lavoro, cultura e comunità, nel solco della visione di Adriano Olivetti. Il Laboratorio-Museo Tecnologic@mente, attraverso le attività per sensibilizzare le nuove generazioni alle materie STEM, conferma il proprio ruolo come spazio vivo di divulgazione scientifica, innovazione e memoria industriale. Come Fondazione Natale Capellaro crediamo che cultura, tecnica e responsabilità sociale debbano continuare a crescere insieme, per costruire una comunità consapevole del futuro» ha detto Andrea Tendola, Direttore del Museo Tecnologic@mente e Direttore Artistico di Ex Machina.
«La presenza a Ivrea del Ministro della Cultura Alessandro Giuli corona il lavoro della città nel custodire e rilanciare l’eredità olivettiana. Un legame, quello con il Governo, sancito dal riferimento al ‘Piano Olivetti per la Cultura’, che riconosce l’attualità di una visione capace di unire innovazione e crescita civile. La visita permetterà di illustrare traguardi concreti come la riapertura dell’Asilo Nido Olivetti, simbolo di un patrimonio che torna a servire le nuove generazioni, e l’imminente inaugurazione del Visitor Centre, asse portante per l’accoglienza turistica del sito Unesco. Ivrea continua a investire con determinazione nella valorizzazione del proprio paesaggio industriale. Un percorso di respiro internazionale che, per consolidarsi come motore di sviluppo e opportunità per il territorio, punta a una costante collaborazione istituzionale e al supporto di progettualità condivise, coerenti con l’importanza nazionale del sito» le parole del sindaco di Ivrea Matteo Chiantore.
Gli ospiti
Tra gli ospiti alla tre giorni inaugurale Gastone Garziera, progettista italiano della Olivetti Programma 101; Federico Faggin fisico, inventore e imprenditore italiano naturalizzato statunitense, tra i protagonisti assoluti della storia dell’informatica; Massimo Banzi co-fondatore del progetto Arduino, interaction designer, educator e technologist; Cecilia Botta curatrice e manager culturale specializzata nella gestione di archivi e progetti; Eleonora Sayaka creator attiva nel retrocomputing; Jacopo D’Alesio, detto Jakidale, uno dei divulgatori tech più conosciuti in Italia.