Lombardia

È morto don Angelo Casati, sacerdote e poeta

Aveva guidato San Giovanni Evangelista dal 1973 al 1986; esequie fissate a Milano.

Don Angelo Casati è morto la sera di lunedì 31 agosto a Milano, all’età di 95 anni. Sacerdote, poeta e autore, aveva guidato per tredici anni la parrocchia di San Giovanni Evangelista a Lecco, dove era arrivato nel 1973 e dove era rimasto fino al 1986. La camera ardente è stata allestita nella cappella San Carlo della chiesa milanese di San Francesco di Paola, in via Manzoni, dove il sacerdote risiedeva.

Gli anni nella parrocchia lecchese

Nato a Milano nel 1931 e ordinato sacerdote nel 1954, Casati aveva insegnato nei seminari della diocesi ambrosiana e svolto il ministero di vicario parrocchiale a San Giovanni di Busto Arsizio. Successivamente era stato nominato parroco a Lecco, nel rione di piazza Cavallotti, assumendo la guida della parrocchia e dell’oratorio di San Giovanni Evangelista.

Proprio durante gli anni lecchesi maturò l’incontro destinato a segnare la sua vita. Casati invitò padre David Maria Turoldo, ma l’iniziativa incontrò resistenze nel mondo ecclesiale lariano e il frate rinunciò a partecipare. Il sacerdote scrisse quindi una lettera di rimostranze all’allora neo arcivescovo di Milano, Carlo Maria Martini. La risposta di Martini, improntata al rammarico, avviò un confronto che negli anni si trasformò prima in confidenza e poi in una solida amicizia, fondata sulla comune attenzione al dialogo tra il mondo religioso e quello laico.

Un’ulteriore coincidenza lega le vicende dei due protagonisti: Martini è morto il 31 agosto 2012, la stessa data della scomparsa di Casati, avvenuta quattordici anni dopo.

Il ministero a Milano e la produzione letteraria

Lasciata Lecco, dal 1986 al 2008 Casati è stato parroco a San Giovanni in Laterano, nella zona milanese di Città Studi. Dal 2000 al 2005 ha inoltre guidato il decanato. Negli anni Novanta aveva aperto il blog Sulla soglia e per lungo tempo aveva curato il commento al Vangelo della domenica per il portale della diocesi di Milano.

La sua attività di scrittore è proseguita con numerose pubblicazioni, tutte edite dal Centro ambrosiano. Tra i titoli figurano Sorpresi da un sogno, del 2022, Storie di donne e di profumi, del 2023, Poesia di uno sguardo e Ospitando libertà, entrambi del 2024, oltre a In punta di piedi, uscito quest’anno.

I suoi testi hanno continuato a circolare anche nel Lecchese dopo la conclusione del ministero parrocchiale. Nel gennaio 2025 una sua poesia aveva aperto un dialogo sul senso del vivere ospitato in città. Un altro componimento, dedicato all’Annunciazione, aveva accompagnato lo scorso marzo il doppio appuntamento tra arte e devozione al santuario del Lavello di Calolziocorte.

La camera ardente nella chiesa di San Francesco di Paola resterà aperta mercoledì 2 settembre, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.30. Il funerale sarà celebrato giovedì 3 settembre alle 14.45 nella chiesa di Santa Maria della Passione, in via Vincenzo Bellini 2, a Milano. L’annuncio della scomparsa e il programma delle esequie sono stati diffusi dalla Diocesi di Milano.