Sassari (SS)

Don Carlo debutta a Sassari dopo 25 anni di assenza in Sardegna

La versione italiana in quattro atti arriva al Comunale con orchestra, coro e un cast internazionale.

Don Carlo torna sui palcoscenici della Sardegna dopo 25 anni e debutta per la prima volta a Sassari. L’opera di Giuseppe Verdi sarà rappresentata al Teatro Comunale venerdì 30 ottobre alle 20.30, con una replica prevista domenica 1° novembre alle 16.30. L’allestimento rientra nella programmazione 2026 dell’Ente de Carolis, realizzata con il contributo del Ministero, della Regione, del Comune di Sassari e della Fondazione di Sardegna.

Una partitura complessa

Nata per l’Opéra di Parigi, dove debuttò nel 1867 con il titolo Don Carlos, l’opera viene proposta nella versione italiana del 1884, articolata in quattro atti. Il libretto, ispirato al dramma di Friedrich Schiller, racconta l’amore impossibile tra l’infante Don Carlo ed Elisabetta di Valois, destinata per ragioni politiche a sposare Filippo II.

La vicenda si sviluppa tra conflitti personali, ragioni di Stato e tensioni religiose. La musica alterna grandi scene corali e momenti di intensa introspezione psicologica, richiedendo un organico orchestrale e vocale particolarmente ampio. L’equilibrio tra orchestra, coro e solisti rappresenta uno degli elementi centrali della produzione.

A guidare l’Orchestra dell’Ente de Carolis sarà Federico Santi, di ritorno sul podio del Comunale dopo aver diretto Salome di Richard Strauss nella scorsa stagione. La regia, le luci e l’impostazione scenica sono affidate a Ognian Draganov, artista bulgaro con esperienza internazionale e già alla guida del Teatro dell’Opera di Stara Zagora. Scene e costumi sono firmati da Denis Ivanov.

Il cast e il coro

Nel ruolo del protagonista è impegnato il tenore Giuseppe Gipali, recentemente interprete di Don Carlo al Teatro Petruzzelli di Bari. Elisabetta di Valois sarà il soprano Marta Mari, già protagonista al Comunale di Tosca e Mimì ne La bohème.

Rodrigo, marchese di Posa, sarà interpretato dal baritono sardo Marco Caria, già presente a Sassari in Pagliacci, Nabucco e Otello. Filippo II avrà la voce del basso Dario Russo, mentre la Principessa d’Eboli sarà affidata al mezzosoprano Eglė Wyss. Il ruolo del Grande Inquisitore sarà sostenuto da Marco Spotti.

Completano il cast Michael Zeni, nel ruolo di un frate, Chiara Cabras, interprete di Tebaldo e della Voce dal cielo, e Nicolas Resinelli, impegnato come Conte di Lerma e araldo. In scena anche il Coro dell’Ente de Carolis, preparato da Francesca Tosi, chiamato a sostenere le grandi pagine collettive della partitura.