Livorno (LI)

Bando internazionale per un’opera dedicata al Teatro Goldoni

Le candidature scadono il 1° novembre 2026; l’allestimento è previsto nel luglio seguente.

In occasione dei 180 anni dall’inaugurazione, la Fondazione Teatro della Città di Livorno Carlo Goldoni ha pubblicato un bando internazionale per la realizzazione di un’opera d’arte contemporanea site-specific dedicata alla volta-velario che sovrasta la sala del teatro. L’iniziativa, intitolata 180 anni del Teatro Goldoni – Il Teatro della Luce, è rivolta ad artisti, collettivi e curatori di qualsiasi età e nazionalità.

Le proposte dovranno confrontarsi con il rapporto tra l’architettura del teatro e la luce naturale, elemento che caratterizza in modo particolare lo storico edificio livornese. Le candidature dovranno essere presentate entro il 1° novembre 2026. Il testo completo del bando e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ilteatrodellaluce.com.

Il velario e la storia del teatro

Progettato dall’architetto Giuseppe Cappellini e inaugurato il 24 luglio 1847, il Teatro Goldoni conserva una volta-velario sostenuta da un’orditura di travi in ferro. Si tratta di una soluzione architettonica considerata tra gli episodi più rilevanti dell’architettura italiana del ferro e del vetro, che contribuisce all’identità dell’edificio.

Il rapporto tra luce, architettura e tempo è stato approfondito da uno studio tecnico-scientifico curato dall’architetto Giulio Camiz, dedicato al modo in cui il velario frammenta e diffonde la luce naturale nelle diverse ore della giornata e nelle stagioni. L’opera selezionata dovrà dialogare con la storia e le caratteristiche del Goldoni, reinterpretando il legame tra la sala e la copertura senza comprometterne l’integrità.

Giuria e realizzazione

Le candidature saranno esaminate da una giuria presieduta da Vincenzo Farinella, direttore scientifico dei Musei Civici di Livorno. Ne faranno parte Andrea Lissoni, direttore artistico della Haus der Kunst di Monaco di Baviera e già senior curator della Tate Modern di Londra, Cristiana Perrella, direttrice del MACRO di Roma e già direttrice del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, e Luca Salvetti, sindaco di Livorno e presidente della Fondazione Teatro Goldoni.

All’artista o al gruppo selezionato sarà riconosciuta una fee di 15.000 euro. La Fondazione metterà inoltre a disposizione un budget di produzione fino a 20.000 euro, destinato alla realizzazione e all’allestimento dell’opera. La produzione è prevista tra il 1° e il 22 luglio 2027, mentre l’inaugurazione si terrà il 24 luglio, nel giorno del 180° anniversario dell’apertura del teatro.

Al termine dell’esposizione, l’opera entrerà stabilmente nel patrimonio della Fondazione. Secondo il progetto, l’iniziativa dovrebbe contribuire ad ampliare la fruizione del Goldoni, affiancando agli spettacoli serali una dimensione di visita e di incontro tra patrimonio storico e ricerca artistica contemporanea. Per informazioni è disponibile l’indirizzo ilteatrodellaluce@goldoniteatro.it.