Genova (GE)

Accordo per 4mila visite gratuite a Genova per i minori fragili

L’intesa biennale coinvolge bambini e adolescenti affidati all’assistenza municipale, con voucher destinati a due strutture educative.

Quattromila ingressi gratuiti ogni anno all’Acquario di Genova e alla Città dei Bambini saranno destinati ai minori seguiti dai servizi sociali comunali. È quanto prevede l’accordo biennale sottoscritto dal Comune di Genova e da Costa Edutainment, con l’obiettivo di garantire l’accesso a esperienze culturali ed educative anche alle famiglie che vivono situazioni di difficoltà economica o sociale.

L’intesa è stata firmata dalla sindaca Silvia Salis, dall’assessora al Welfare Cristina Lodi e dall’amministratore delegato di Costa Edutainment Cristian Biasoni. Il programma prevede ogni anno la distribuzione di 3.000 voucher per l’Acquario e di altri 1.000 per la Città dei Bambini, rivolti a bambini e ragazzi in carico ai servizi sociali del Comune.

Un accesso alle esperienze culturali

Il progetto rientra nell’iniziativa In Fondo al Mar, promossa da Costa Edutainment per favorire la partecipazione alle attività culturali e contrastare la povertà educativa. L’accordo nasce dalla volontà di ridurre gli ostacoli economici e sociali che possono impedire ai più giovani di usufruire delle opportunità offerte dalla città.

Secondo quanto spiegato dall’assessora Cristina Lodi, i servizi sociali comunali seguono attualmente circa 5.000 bambini e adolescenti. Le visite saranno organizzate in modo che i minori coinvolti possano vivere l’esperienza nelle stesse condizioni degli altri visitatori, senza modalità separate o stigmatizzanti. Per l’amministrazione, infatti, non conta soltanto l’accesso gratuito, ma anche la possibilità di partecipare alle attività in condizioni di piena dignità.

Il ruolo di Comune e Costa Edutainment

La sindaca Silvia Salis ha sottolineato che la possibilità di accedere alla cultura e alla conoscenza non può essere data per scontata da tutte le famiglie. Acquario e Città dei Bambini sono stati indicati come luoghi capaci di stimolare curiosità e apprendimento, ai quali l’amministrazione intende consentire l’accesso anche ai minori che rischiano di restarne esclusi per ragioni economiche o sociali.

Il protocollo rafforza l’impegno di Costa Edutainment nelle iniziative rivolte alle persone con maggiori difficoltà nell’accesso alle attività culturali. Il progetto si affianca alle collaborazioni già avviate con realtà del territorio, tra cui l’ospedale pediatrico Giannina Gaslini, il Ceis e la Comunità di Sant’Egidio. L’accordo avrà durata biennale e garantirà complessivamente 4.000 voucher gratuiti all’anno per le due strutture genovesi.