La Biblioteca Rajna di Sondrio ospiterà giovedì 15 ottobre alle ore 18 la presentazione di Di parole e silenzio, nuova raccolta poetica di Cristina Tirinzoni, autrice originaria della città. L’incontro sarà aperto al pubblico e l’ingresso sarà libero, fino a esaurimento dei posti disponibili.
A dialogare con la poetessa sarà Marcella Fratta, assessore alla Cultura, Educazione e Istruzione, che introdurrà l’appuntamento dedicato al volume. Al centro della serata ci saranno i temi sviluppati nella raccolta e il rapporto tra linguaggio, silenzio e poesia.
Il valore delle parole
Il libro comprende circa cinquanta poesie e nasce da una riflessione sul significato delle parole, sulla loro precisione e sulla capacità di esprimere e rivelare ciò che spesso rimane soltanto accennato. La raccolta si concentra anche sul rapporto tra ciò che viene detto e ciò che, invece, trova nel silenzio uno spazio di ascolto e di risonanza.
Il volume è accompagnato dal saggio introduttivo Scrivere il silenzio, nel quale Tirinzoni affronta il tema dell’impoverimento del linguaggio e della progressiva perdita di significato delle parole. Secondo l’autrice, l’eccesso di comunicazione rischia di rendere le parole stanche e usurate, fino a indebolirne la capacità di raccontare con precisione la realtà.
La poesia tra espressione e ascolto
Nella prospettiva della poetessa, recuperare il valore della lingua significa anche riconoscere alla poesia una funzione di pausa e di riflessione. La parola poetica può interrompere il ritmo della quotidianità e aprire uno spazio di pensiero, in particolare in una fase segnata da crisi e disorientamento.
Il silenzio, nella raccolta, non viene considerato come un vuoto da colmare, ma come una presenza capace di restituire profondità alle parole. È sulla soglia tra ciò che viene espresso e ciò che rimane appena affiorante che si sviluppa la ricerca poetica dell’autrice.
Nata a Sondrio, Cristina Tirinzoni vive e lavora a Milano. Laureata in Scienze Politiche all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, è giornalista professionista dal 2003 e critico teatrale. Nel corso della sua attività si è occupata di attualità, cultura, psicologia, teatro e arte, collaborando con diverse testate online e cartacee.
Il suo percorso poetico comprende già le raccolte Sia pure il tempo di un istante, pubblicata nel 2010 da Neos Edizioni, e Come un taglio nel paesaggio, uscita nel 2014 per Genesi Editrice. La presentazione alla Biblioteca Rajna offrirà l’occasione di approfondire con l’autrice i temi del nuovo volume e il ruolo della poesia nella società contemporanea.