Attentati, violenze, discriminazioni, applicazione della sharia: pezzi del nostro territorio già pesantemente infiltrati dal fondamentalismo islamico, metastasi della democrazia. Arriva anche a causa dell’immigrazione clandestina e con la compiacenza di una certa sinistra: è la sintesi del pensiero espresso da Stefano Cavedagna del gruppo FdI-ECR, da Strasburgo, sede del Parlamento europeo. La conseguenza? Che si dibatte se mettere o meno un crocifisso nelle scuole e si chiudono gli occhi sui finanziamenti occulti alle moschee abusive. Per questo il gruppo chiede la massima trasparenza su questi problemi, chiarezza sui contenuti delle prediche degli imam, il divieto del burka e del niqab nelle scuole e che i Fratelli musulmani siano annoverati tra le organizzazioni terroristiche. “Qualcuno – ha tuonato Cavedagna – vuole distruggere l’identità e le tradizioni della nostra Europa”.
Bologna (BO)
Attenti al fondamentalismo islamico, è già tra di noi. Monito FdI-ECR