Sassari (SS)

A Sassari il ricordo di Piero Mannironi, inviato speciale

Venerdì 6 novembre, nella sala di Sinistra Futura, interventi e testimonianze sulla carriera del cronista nuorese

Venerdì 6 novembre alle 18, a Sassari, si terrà l’incontro pubblico dedicato a Piero Mannironi e intitolato Per non dimenticare Piero Mannironi – Una vita da inviato speciale. L’appuntamento sarà ospitato nella sala di Sinistra Futura, in via Quarto, all’angolo con via Pompeo Calvia, al piano terra del palazzo situato davanti al retro del liceo artistico Figari.

All’iniziativa interverranno Ottavio Olita, Pier Giorgio Pinna e Giovanni Gelsomino, autore del ricordo pubblicato sull’ultimo numero dell’Almanacco Gallurese. L’incontro è stato organizzato con il contributo della Scuola di cultura politica Joyce Lussu. Nel corso della serata potranno trovare spazio anche le testimonianze personali di quanti hanno conosciuto e stimato il giornalista originario di Nuoro.

Una carriera tra cronaca e inchieste

Nel corso di quattro decenni di professione, Mannironi ha seguito numerose vicende raccontando drammi, fragilità sociali e storie di persone ai margini. Il suo lavoro si è concentrato anche sui risvolti meno visibili di vicende complesse, sui depistaggi legati ai servizi segreti e sugli aspetti più delicati della cronaca nera e giudiziaria.

Dopo aver lasciato La Nuova Sardegna nel gennaio 2016, il giornalista aveva raccolto in un libro alcune storie dimenticate. Il volume, intitolato Anime maledette e pubblicato da Il Maestrale, era in preparazione all’inizio del 2021, un anno segnato dalla pandemia. Gran parte dei casi narrati aveva come scenario la Sardegna ed era già stata al centro di suoi reportage.

Il lavoro sul territorio

Nel suo percorso professionale Mannironi ha raccontato battaglie civili, proteste popolari in difesa dell’ambiente e mobilitazioni legate alla sicurezza sanitaria. Tra i temi affrontati figurano inoltre il banditismo e la criminalità, le nuove faide e le antiche disamistades, oltre a traffici di armi e fenomeni di inquinamento connessi a poligoni e basi militari.

Al centro dei suoi reportage sono finiti anche filoni d’indagine intrecciati nel Mediterraneo e vicende giudiziarie dai percorsi complessi. L’incontro di Sassari nasce quindi con l’obiettivo di ripercorrere una parte di questo patrimonio di conoscenze e pubblicazioni e di contribuire a conservarne la memoria.