Forte Santa Tecla, a Sanremo, ospita la mostra Visioni contemporanee – L’arte seduce i fiori, iniziativa promossa dall’Istituto Italiano Decorazione Floreale Amatori, l’IIDFA. L’esposizione è dedicata all’incontro tra decorazione floreale e sperimentazione contemporanea e sarà aperta al pubblico sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026.
Il percorso espositivo propone una lettura dell’arte floreale che va oltre la rappresentazione tradizionale della natura. Elementi vegetali, forme e colori vengono utilizzati per esplorare nuove possibilità espressive, con l’obiettivo di mettere in discussione schemi consolidati e accompagnare la disciplina dalla tradizione verso linguaggi più attuali.
Tra natura e ricerca
Secondo l’impostazione dell’IIDFA, la decorazione floreale contemporanea non si limita a riprodurre la bellezza naturale, ma cerca di suscitare curiosità ed emozioni attraverso interpretazioni non convenzionali. Gli artisti sono chiamati a sperimentare materiali e tecniche, ampliando il rapporto tra il mondo vegetale e le altre forme di espressione.
Il tema della mostra è richiamato anche da una frase di Fabrizio Caramagna, riportata nel materiale di presentazione: l’arte contemporanea deve trasmettere una scossa e un impulso di sorpresa, anche quando suscita critiche. Il riferimento sintetizza l’approccio scelto per un’esposizione che punta sulla ricerca e sulla capacità delle opere di stimolare una reazione nel pubblico.
Il programma a Forte Santa Tecla
Un altro elemento del progetto è l’intersezione tra natura e tecnologia. I vegetali diventano metafora di esperienze ed emozioni umane, mentre forme, colori e trame vengono impiegati per evocare sensazioni e impressioni. In questa prospettiva, la ricerca espressiva prevale sulla riproduzione puramente realistica.
La mostra si inserisce nella programmazione culturale di Forte Santa Tecla per la stagione 2026/2027. Per due giornate, cittadini e visitatori potranno avvicinarsi a un ambito che mette in relazione sensibilità botanica, sperimentazione e arte contemporanea all’interno dello storico spazio sanremese.