Rovigo (RO)

A Rovigo 19 artisti raccontano il reale alla Pescheria

Alla Pescheria Nuova opere di pittura, fotografia e scultura resteranno accessibili gratuitamente fino al 27 ottobre.

Rovigo ospita la mostra collettiva L’eco del reale, inaugurata venerdì 23 ottobre alla Pescheria Nuova. Il progetto propone l’arte come strumento per osservare, interpretare e raccontare la realtà attraverso linguaggi e sensibilità differenti.

L’iniziativa è promossa da Vivirovigo Aps con il patrocinio del Comune di Rovigo, attraverso l’Assessorato alla Cultura, e in collaborazione con il Circolo di Rovigo, Kinema Studio e Pro Loco Rovigo. L’inaugurazione ha richiamato un pubblico numeroso, interessato a un percorso basato sul confronto tra espressioni artistiche diverse.

Un percorso tra tecniche e sguardi

Alla presentazione è intervenuto, per l’amministrazione comunale, il consigliere Paolo Avezzù, che ha portato il saluto del sindaco Valeria Cittadin. Erano presenti anche il presidente di Vivirovigo Aps, Maurizio Pagliarello, e i curatori della rassegna, Deborah Dazzani e Rocco Ministeri.

All’appuntamento hanno partecipato inoltre il sindaco di Frassinelle, Marco Rossi, e il presidente di Ater, Riccardo Ruggero. La presenza di rappresentanti delle istituzioni e delle realtà coinvolte ha accompagnato l’apertura di un’esposizione pensata come spazio di incontro e condivisione culturale.

Il percorso riunisce complessivamente 19 artisti: 14 pittori, quattro fotografi e uno scultore. La varietà delle tecniche permette di accostare opere differenti per impostazione e linguaggio, offrendo al pubblico prospettive personali sul reale e sulle modalità con cui può essere tradotto in immagini e forme.

Ingresso libero fino al 27 ottobre

La rassegna resterà aperta alla Pescheria Nuova fino a martedì 27 ottobre. L’ingresso è libero e consente a cittadini e visitatori di vedere i lavori esposti, in un’iniziativa che punta anche a valorizzare il talento degli autori coinvolti e il ruolo di Rovigo come luogo di produzione e confronto culturale.