Poggibonsi (SI)

A Poggibonsi apre il nuovo allestimento dell’Archeodromo

Sei capanne aggiunte e 375mila euro per il museo dedicato all’Alto Medioevo

È stato inaugurato a Poggibonsi il nuovo allestimento dell’Archeodromo, ricostruzione in scala reale di un villaggio dell’Alto Medioevo. L’area, realizzata sulla base delle ricerche archeologiche condotte da oltre trent’anni, rappresenta uno spazio dedicato alla divulgazione della storia attraverso ambienti, attività e ricostruzioni fedeli al periodo compreso tra il IX e il X secolo.

Un villaggio ricostruito sulla ricerca

Con il completamento dei lavori sono state aggiunte sei capanne, mentre l’investimento sostenuto dal Comune ammonta a 375mila euro. Il taglio del nastro ha segnato l’apertura del nuovo percorso dell’Archeodromo, inserito nell’area di Poggio Imperiale, dove gli archeologi dell’Università di Siena hanno riportato alla luce le tracce dell’antico insediamento.

Direttore scientifico del parco archeologico è Marco Valenti, professore dell’Università di Siena. Il progetto si basa sul lavoro di ricerca avviato nel 1993 e punta a rendere comprensibili al pubblico gli aspetti della vita quotidiana nell’epoca carolingia, attraverso un’esperienza di storia vissuta e una ricostruzione visitabile in scala reale.

Visite e prospettive

L’Archeodromo registra una media di 25mila visitatori all’anno. A questi si aggiungono circa 46mila studenti arrivati da tutta Italia per le visite scolastiche. L’inaugurazione è stata accompagnata dalla due giorni Un villaggio, mille storie, con musica medievale, attività di living history e altre iniziative.

Alla cerimonia è intervenuto il presidente della Regione Eugenio Giani, che ha definito l’area una realtà di rilievo nel territorio. Nel suo intervento ha ricordato anche il legame con la Fortezza medicea fatta erigere da Lorenzo de’ Medici, considerata uno degli esempi più importanti di architettura militare.

La sindaca di Poggibonsi, Susanna Cenni, ha sottolineato il valore del progetto per la didattica, la cultura e il turismo. Secondo la prima cittadina, il completamento dei lavori rappresenta un traguardo per la comunità e l’avvio di una nuova fase per la valorizzazione della Fortezza e del patrimonio storico locale.

Valenti ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto, ricordando le persone che hanno contribuito alla crescita dell’Archeodromo. Il direttore scientifico ha inoltre richiamato la necessità di garantire risorse adeguate, continuità e prospettive per il futuro del parco archeologico e per chi vi lavora.