Massa (MS)

A Massa due busti di marmo raccontano la storia cittadina

Nel viale delle Rimembranze, ragazzi del liceo artistico hanno creato modelli per benefattori locali.

Due busti in marmo dedicati a Gioacchino Ascoli ed Ernesto Lombardo sono stati collocati lungo il viale delle Rimembranze, sul Monte di Pasta a Massa. Le opere ricordano due figure legate alla crescita della città e rappresentano la prima tappa di un progetto pensato per trasformare l’area in un percorso dedicato ai personaggi della storia locale.

L’iniziativa nasce da un’idea dello storico Franco Frediani, che nel 2018 propose di creare una sorta di Pincio massese con una serie di busti. La realizzazione è arrivata grazie alla collaborazione tra il Comune, la Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e il Liceo artistico Felice Palma, con il coinvolgimento diretto degli studenti.

Il lavoro degli studenti

Nell’anno scolastico 2023-2024, Valentina Galeotti, Eva Baldassini, Gabriele Badiali e Tommaso Pardini hanno realizzato i primi modelli in creta e successivamente in gesso. Il lavoro è stato seguito dai docenti Paolo Della Pina, Patrizia Mannini e Paolo Noto. Dai modelli è nato il marmo scolpito dall’artista Michele Monfroni, che ha dato forma definitiva ai due ritratti.

Per i ragazzi il progetto ha rappresentato un confronto con un’esperienza concreta, legata a una committenza e alla realizzazione di opere destinate a rimanere nel territorio. Tommaso Pardini ha sottolineato il valore formativo del percorso e la soddisfazione di vedere le sculture collocate nel luogo per cui erano state pensate.

Due figure della storia massese

La scelta dei primi personaggi è legata al loro impegno a favore della comunità. Gioacchino Ascoli, nato a Massa nel 1824, lasciò gran parte dei propri beni per la realizzazione di un ricovero per anziani, l’Opera Pia che porta il suo nome. Ernesto Lombardo, arrivato in città nel 1889, fu dirigente industriale e consigliere comunale e sostenne diverse istituzioni, tra cui quelle attive nei settori della sanità e dell’istruzione.

Il sindaco Francesco Persiani ha ricordato il valore del Monte di Pasta e del viale delle Rimembranze, mentre il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, Enrico Isoppi, ha evidenziato la coerenza dell’iniziativa con gli obiettivi dell’ente, tra cultura, ambiente e coinvolgimento delle scuole.

L’idea è proseguire con la collocazione di altri busti lungo il viale, fino all’ingresso del Monte di Pasta. Il percorso potrà così ampliarsi nel tempo, mantenendo insieme valorizzazione della memoria cittadina, formazione degli studenti e attenzione al patrimonio di Massa.