Levanto (SP)

A Levanto un viaggio alle origini di Brugnato

Luisa Cascarini ripercorre fonti, scavi e sviluppo del Borgo Rotondo nell’appuntamento ospitato all’Ospitalia del Mare.

Si terrà venerdì 30 ottobre alle 17, nell’Auditorium dell’Ospitalia del Mare di Levanto, il quarto incontro del ciclo di conferenze Territorio e storia. L’appuntamento è promosso dalla Biblioteca civica Matteo Vinzoni e dalla Mostra permanente della cultura materiale.

Le origini del Borgo Rotondo

Protagonista dell’incontro sarà l’archeologa Luisa Cascarini, chiamata a guidare il pubblico in un percorso dedicato a Brugnato e al suo sviluppo nel corso dei secoli. Il tema della relazione è Pietre e memoria: viaggio archeologico nel borgo medievale di Brugnato, con un’attenzione particolare alle fonti documentarie e alle testimonianze materiali.

La ricostruzione partirà dalle prime attestazioni del centro della media Val di Vara, la cui fondazione risale al VI secolo. Il percorso affronterà anche il potenziamento dell’insediamento come luogo monastico, avvenuto sul finire del VII secolo, e le successive fasi di crescita di quello che è considerato uno dei centri più antichi della provincia della Spezia.

Fonti e reperti dagli scavi

Nel corso della conferenza saranno esaminate le strutture materiali e le evidenze archeologiche emerse dagli scavi condotti nei decenni scorsi in diversi punti della cittadina. Tra le aree interessate figura quella della concattedrale dedicata ai Santi Pietro, Lorenzo e Colombano, sede della diocesi spezzina, insieme ad altri luoghi del centro storico.

L’incontro offrirà quindi l’occasione per approfondire la formazione del cosiddetto Borgo Rotondo attraverso l’incrocio tra documenti storici, reperti e tracce conservate nel tessuto urbano. L’iniziativa si inserisce nel programma di Territorio e storia, dedicato alla conoscenza del patrimonio e delle vicende storiche del territorio spezzino.

Luisa Cascarini è autrice di numerose pubblicazioni scientifiche, prevalentemente dedicate all’ambito locale. Tra i lavori citati figura il volume sulla Spezia medievale, pubblicato nell’ottobre dell’anno precedente dalle Edizioni Giacché e scritto insieme ad Andrea Lercari.