Lecco (LC)

A Lecco un ciclo sulla storia dell’industria serica

In programma due appuntamenti tra Pescarenico e Abbadia Lariana, con approfondimenti sul Setificio Monti

Prenderà il via giovedì 24 settembre alle 18.30, all’Hangar Manzoni di Pescarenico, il ciclo di conferenze promosso dalla delegazione Fai di Lecco in collaborazione con il Comune di Lecco. Il programma, intitolato Fili d’acqua e d’ingegno: eredità vive del nostro territorio, propone un percorso dedicato alle realtà che hanno contribuito alla storia economica, sociale e architettonica del Lecchese.

Il primo incontro sarà dedicato all’industria della seta nel territorio lecchese, dalle origini al Novecento, e all’architettura del Setificio Monti. La conferenza si articolerà in due momenti: il primo ripercorrerà la nascita e la diffusione dell’industria serica, tra filande, setifici e innovazioni che hanno accompagnato la crescita economica e sociale dell’area.

Il Setificio Monti e la memoria del lavoro

La seconda parte dell’incontro sarà dedicata al Setificio Monti di Abbadia Lariana, oggi Museo civico. L’antico complesso ottocentesco rappresenta una delle principali testimonianze di archeologia industriale del territorio lecchese e conserva ambienti e macchinari legati alle diverse fasi della lavorazione della seta.

A intervenire saranno Barbara Cattaneo, che approfondirà la storia dell’industria serica, e Marta Grimoldi, incaricata di illustrare il valore architettonico e storico del complesso. Il percorso metterà in relazione acqua, lavoro, produzione, innovazione e architettura, elementi che hanno contribuito a definire l’identità del territorio.

Il programma proseguirà sabato 26 settembre alle 10.30 con una visita speciale al Setificio Monti, in via Nazionale 107 ad Abbadia Lariana. L’iniziativa, organizzata con il patrocinio del Comune di Abbadia Lariana, sarà guidata da Marta Grimoldi, già curatrice del museo, che accompagnerà i partecipanti alla scoperta della storia del complesso, delle lavorazioni e delle testimonianze conservate al suo interno.

Accesso agli incontri e visita guidata

Per la conferenza all’Hangar Manzoni l’ingresso sarà libero fino a esaurimento dei posti e non è prevista la prenotazione. I promotori indicano un contributo consigliato di 8 euro per gli iscritti Fai e 10 euro per i non iscritti. Al termine è previsto un aperitivo.

La visita al museo richiede invece la prenotazione attraverso il sito faiprenotazioni.fondoambiente.it. Per questa iniziativa il contributo base è di 10 euro per gli iscritti Fai e 12 euro per i non iscritti. Gli appuntamenti intendono riportare l’attenzione sulla lunga storia della seta lombarda, dalla coltivazione dei gelsi e dall’allevamento dei bachi fino alla filatura, alla torcitura e alla tessitura.