Fordongianus (OR)

A Fordongianus l’ex mattatoio rinasce come spazio culturale

La struttura ospiterà conferenze e iniziative, con un’apertura affidata a un volume sulla storia del paese.

Il vecchio mattatoio di Fordongianus, dismesso da circa trent’anni, è stato recuperato e trasformato in uno spazio destinato alla vita culturale della comunità. L’edificio si trova alla periferia del paese ed è stato interessato da un intervento promosso dall’amministrazione comunale.

L’inaugurazione si è svolta ieri con una breve cerimonia alla quale hanno partecipato amministratori, autorità e cittadini. A tagliare il nastro è stato il sindaco Serafino Pischedda, che ha illustrato le caratteristiche della struttura e la sua futura funzione.

Una sala per incontri e conferenze

Il complesso comprende una sala conferenze da 85 posti, con la possibilità di accogliere ulteriori persone in piedi, oltre a un locale di appoggio e ai servizi. Il recupero, ha spiegato il sindaco, è stato realizzato utilizzando fondi concessi negli anni scorsi dal Ministero nell’ambito delle risorse legate all’emergenza Covid.

Il nuovo spazio è pensato per ospitare gli appuntamenti della comunità. Il primo evento si è tenuto proprio in occasione dell’inaugurazione, con la presentazione di Arregodus Fordongianesus, libro scritto in lingua sarda e in rima da Angelo Melis.

Il libro sulla storia del paese

Il volume racconta la vita della comunità locale negli ultimi cinquant’anni, offrendo una ricostruzione della storia recente di Fordongianus attraverso la lingua e la forma poetica scelte dall’autore.

Il calendario proseguirà domenica prossima con un appuntamento promosso dalla Pro loco. L’associazione riproporrà infatti il tradizionale convegno dedicato al culto dei morti, dando seguito alla nuova funzione attribuita all’ex mattatoio dopo il lavoro di recupero.