Biella (BI)

A Biella l’Accademia Perosi celebra 50 anni e apre Palazzo Ferrero

Presentato il cartellone con quasi tremila concerti e nuovi ambienti destinati agli studenti.

Biella ha ospitato la presentazione della 50ª Stagione concertistica della Fondazione Accademia Perosi, iniziativa che segna i cinquant’anni della rassegna I Concerti dell’Accademia. L’appuntamento si è svolto il 10 ottobre 2026 a Palazzo Ferrero, nel quartiere del Piazzo, dove il pubblico ha assistito anche a un’esibizione affidata a giovani musicisti dell’istituzione.

La serata si è aperta con le esecuzioni dei violoncellisti Giovanni Melina, Marco Osbat e Matilde Preatoni, insieme al chitarrista Simone Musso. In programma brani di David Popper, Manuel de Falla e Radamés Gnattali. Secondo i dati illustrati durante l’incontro, dalla nascita della rassegna sono stati organizzati quasi 3.000 concerti, seguiti complessivamente da oltre 250.000 spettatori.

Palazzo Ferrero diventa una nuova sede

Al centro della serata c’è stato anche il futuro di Palazzo Ferrero. L’edificio, costruito tra il XV e il XVI secolo per la famiglia Ferrero e successivamente passato ai La Marmora, nel tempo è stato dimora nobiliare, sede di attività lavorative, stabilimento idroterapico e caserma. Acquistato dal Comune nel 1902 e restaurato negli anni Settanta, conserva affreschi databili tra il XVI e il XVIII secolo.

Il Comune di Biella ha affidato il palazzo alla Fondazione Accademia Perosi, che intende utilizzarlo come nuova ala di Casa Perosi. Il progetto prevede aule per gli studenti, sale per i concerti e spazi aperti alla città. Nell’edificio sono già presenti la banda Società Giuseppe Verdi e il Biella Jazz Club. Il direttore artistico Stefano Giacomelli ha spiegato che l’ampliamento risponde alla crescita degli iscritti e dei percorsi formativi.

Formazione e programma della stagione

Nata nel 1973 come associazione musicale dedicata a Lorenzo Perosi, l’Accademia ha avviato nel 1976 la rassegna I Concerti dell’Accademia. Nel 1984 è stata istituita l’Accademia Internazionale Superiore di Musica, riconosciuta dal Ministero della Cultura come scuola d’eccellenza nazionale nell’ambito dell’alta formazione musicale. Dal 2024, in seguito all’equipollenza concessa dal Ministero dell’Università e della Ricerca, gli studenti possono conseguire titoli universitari di primo livello L-3 e magistrali LM-45. Gli iscritti provengono da oltre 40 Paesi.

Alla presentazione sono intervenuti, tra gli altri, il presidente della Fondazione Giovanni Vietti, il sindaco Marzio Olivero, la vicesindaca e assessora alla Cultura Sara Gentile, la vicepresidente della Provincia Elisa Pollero, la consigliera regionale Elena Rocchi e il ministro Gilberto Pichetto Fratin. È stato inoltre letto un messaggio del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio. Gli interventi hanno sottolineato il ruolo dell’Accademia nella formazione musicale e nei rapporti culturali con il territorio.

Il programma della nuova stagione comprende appuntamenti fino all’estate. Tra quelli annunciati figurano il Miserere di Galuppi il 30 ottobre, l’esibizione dell’arpista Valerio Lisci il 13 novembre, gli Slixs il 18 dicembre, Giovanni Sollima a gennaio, concerti dedicati a Mozart, Kurtág, Schoenberg e Čajkovskij e un appuntamento per i cent’anni di Gabriel García Márquez. Sono previste anche iniziative in collaborazione con mostre e istituzioni culturali del Biellese. Il 25 giugno la musica arriverà sulla terrazza di Palazzo Gromo Losa, mentre il 9 luglio la stagione si concluderà in Piazza Cisterna con il violinista Giuseppe Gibboni e l’Orchestra Colibrì.

Nel corso della serata è stato annunciato anche l’avvio del Perosi Store a Palazzo Ferrero, previsto per l’11 novembre in occasione di un concerto fuori abbonamento. Per il 2027 è indicata l’apertura di una caffetteria. La Fondazione ha inoltre confermato il progetto Perosi in Rete, con nuove collaborazioni nell’area biellese. Il calendario completo è pubblicato sul sito dell’Accademia Perosi.