Castrocaro Terme e Terra del Sole si è risvegliata con sconcerto dopo gli atti di vandalismo compiuti nella notte tra giovedì e venerdì. I danneggiamenti hanno interessato alcuni locali, tra cui le Terme e il Centro Derby, e il polo sociale di via Battanini, dove si trovano le sedi di diverse associazioni di volontariato.
Nel mirino sono finite le strutture di Avis, Gruppo Alpini e Civis, oltre all’ex sede della Croce Rossa, già devastata dall’alluvione. La dinamica non sembra riconducibile a ladri interessati a un bottino: tra gli obiettivi c’è infatti anche la sede di Civis, impegnata nel benessere animale e nella cura del verde pubblico. L’ipotesi prevalente è quindi quella di un’azione compiuta da giovanissimi vandali.
Il precedente dell’auto colpita
L’episodio riporta l’attenzione su un altro fatto avvenuto a Castrocaro lo scorso maggio, quando quattro ragazzi, tre dei quali minorenni, lanciarono un vaso da una scalinata contro un’auto in transito in via Pisacane. Il veicolo rimase danneggiato, mentre le conseguenze avrebbero potuto essere più gravi. I giovani sono stati individuati di recente e denunciati.
«Certi episodi sono seriamente da attenzionare perché segnalano un imbarbarimento della società dal quale nemmeno le piccole e medie comunità possono ritenersi immuni», ha dichiarato il sindaco Francesco Billi. Il primo cittadino ha però escluso generalizzazioni nei confronti delle nuove generazioni, ricordando il contributo di molti ragazzi al volontariato e alla vita della comunità.
Secondo Billi, tra i fattori che possono alimentare comportamenti simili ci sono anche i cattivi esempi diffusi sui social e il crescente senso di impunità. «Quando dei balordi mettono a soqquadro la sede dell’Avis, si capisce che non sei solamente di fronte a criminali improvvisati, ma manca proprio un senso di umanità e di convivenza civile», ha osservato il sindaco.
Nuove telecamere e controllo di vicinato
L’Amministrazione comunale intende intervenire su più fronti. La Polizia Locale ha già attivato, dall’estate, alcuni servizi serali mirati, mentre il Comune punta a riorganizzare e ampliare il controllo di vicinato, ritenendo essenziale il coinvolgimento dei residenti in un territorio esteso e con risorse limitate.
Tra le misure previste c’è il rinnovamento della rete di videosorveglianza. I nuovi impianti dovrebbero riguardare piazza Martelli, piazzetta San Nicolò, piazza Mazzini, piazza Machiavelli, il parcheggio Poggiolini e l’area della pista di pattinaggio, indicata tra le zone frequentate dai responsabili dei danneggiamenti. Il programma comprende anche piazza d’Armi, a Terra del Sole.
Il Comune prevede inoltre di proseguire gli investimenti per le telecamere e i sistemi di rilevazione delle targhe, anche nel caso in cui non arrivassero i cofinanziamenti previsti dal patto per la sicurezza sottoscritto con la Prefettura di Forlì-Cesena. L’obiettivo dichiarato è aumentare il presidio del territorio e prevenire nuovi episodi.