Toscana

Un rilevatore portatile per identificare gli stupefacenti

Avviata dall’Amministrazione la procedura d’acquisto; operatori potranno analizzare campioni sospetti durante i controlli.

L’Amministrazione comunale ha avviato la procedura per dotare la Polizia Locale di un dispositivo Tactiscan, rilevatore portatile destinato al riconoscimento rapido di sostanze stupefacenti e illecite. L’acquisto è stato annunciato dall’assessore alla Sicurezza Salvadore Bartolomei, che ha presentato lo strumento come un supporto aggiuntivo per le attività di controllo sul territorio.

Analisi direttamente sul campo

Il dispositivo consentirà agli agenti di effettuare una prima identificazione delle sostanze sospette eventualmente rinvenute durante gli interventi. In pochi secondi, secondo quanto riferito dall’assessore, gli operatori potranno ottenere un’indicazione sulla natura del materiale esaminato e utilizzare il risultato per orientare i successivi accertamenti.

Il Tactiscan utilizza la spettroscopia NIR, una tecnologia di analisi basata sull’infrarosso. Il sistema confronta lo spettro rilevato con una libreria di riferimento composta da diverse sostanze, fornendo un’indicazione utile alla valutazione preliminare. L’apparecchio è descritto come piccolo, leggero e portatile, caratteristiche che ne consentono l’impiego durante i controlli senza la necessità di trasferire subito il materiale in laboratorio.

Sicurezza durante i controlli

Tra gli aspetti evidenziati dall’Amministrazione c’è anche la modalità di analisi. Il dispositivo non richiede, nella normale procedura di utilizzo, reagenti chimici né la preparazione del campione. L’esame è di tipo ottico, non distrugge e non altera la sostanza e può essere svolto, quando compatibile, anche attraverso contenitori trasparenti.

Questa caratteristica dovrebbe ridurre la necessità di manipolare direttamente i materiali sospetti, con un beneficio indicato soprattutto per la sicurezza degli operatori. Il rilevatore non sostituirà gli accertamenti previsti, ma offrirà agli agenti un elemento preliminare da acquisire direttamente sul posto durante le verifiche.

L’assessore Bartolomei ha collegato l’investimento al rafforzamento delle dotazioni tecnologiche del Corpo e alle attività di prevenzione e contrasto dello spaccio. L’obiettivo dichiarato è rendere più tempestivi i controlli e aumentare le condizioni di sicurezza degli agenti, attraverso uno strumento aggiuntivo a supporto dell’azione svolta dalla Polizia Locale.