Sono due le cerimonie in programma ad Agliana giovedì 3 settembre, organizzate per ricordare il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e la liberazione dal nazifascismo. Il primo appuntamento è fissato alle 9 nel giardino intitolato al generale, in via De André.
La cerimonia sarà dedicata all’anniversario dell’uccisione di Dalla Chiesa da parte della mafia. Parteciperanno il sindaco Luca Benesperi e rappresentanti dell’amministrazione comunale. Il giardino di via De André è stato intitolato al generale nel 2018, su proposta dello stesso Benesperi, allora consigliere di opposizione e dal 2019 sindaco di Agliana.
Il monumento ad Argentina Tesi
Alle 11.30, all’incrocio tra via Santini e via Volturno, si terrà invece la cerimonia per l’82° anniversario della liberazione di Agliana. Nel corso dell’iniziativa sarà inaugurato un monumento dedicato ad Argentina Tesi, staffetta partigiana e prima donna eletta nel consiglio comunale del paese.
L’appuntamento è promosso dal Comune in collaborazione con la sezione aglianese dell’Anpi e si collega anche agli 80 anni del voto alle donne. Argentina Tesi nacque ad Agliana nel 1915 e morì nel 1979. Durante la Resistenza partecipò direttamente alla lotta partigiana come staffetta.
Nel dopoguerra, alle prime elezioni amministrative svolte ad Agliana nel marzo 1946, Tesi fu eletta consigliera comunale come candidata del Pci. Fu l’unica donna su venti consiglieri e la prima rappresentante femminile a entrare nell’assemblea comunale. Secondo quanto ricordato in una pubblicazione della scrittrice aglianese Dunia Sardi, Tesi ottenne anche il maggior numero di preferenze tra tutti i candidati.
Il riconoscimento alla memoria
Il suo impegno politico e sociale era già stato riconosciuto il 24 marzo 1996, in occasione del 50° anniversario della prima rielezione del consiglio comunale nel dopoguerra, con una targa di benemerenza alla memoria. Nel 2019 il consiglio comunale aveva inoltre approvato all’unanimità una mozione del gruppo Pd-Agliana Insieme per dedicare uno spazio pubblico ad Argentina Tesi.
Nel suo lavoro dedicato all’80° anniversario del voto femminile, Sardi ha ricostruito il contesto delle prime elezioni amministrative e la scelta degli elettori di affidare un seggio a una donna che aveva vissuto la Resistenza. Una vicenda considerata significativa per il ruolo assunto da Tesi nella vita politica e sociale della comunità.