Lombardia

Tuk tuk, conducente senza abilitazione: scatta la sospensione

Una coppia russa avrebbe concordato sul posto un giro pagando dieci euro; bloccato il veicolo e adottati provvedimenti amministrativi.

Un conducente di tuk tuk è stato fermato dai carabinieri della stazione di Bergamo Alta mentre stava facendo salire a bordo una coppia di turisti russi. Secondo quanto riferito agli stessi militari, i due non avevano prenotato un tour: avevano fermato il veicolo direttamente per strada e concordato sul posto un giro panoramico, pagando 10 euro.

La modalità contestata avrebbe configurato di fatto un servizio taxi, svolto però senza la licenza prevista. I calessini turistici operano infatti nell’ambito del noleggio con conducente e non possono essere utilizzati per raccogliere passeggeri occasionalmente lungo la strada, senza una prenotazione.

La patente ritirata

Il conducente è un 52enne, dipendente della società proprietaria del mezzo, la Tuktuk Bergamo Srl. Dagli accertamenti è emerso che l’uomo disponeva soltanto della patente di categoria B, mentre per guidare i calessini turistici è necessario il Certificato di abilitazione professionale, indicato anche con le sigle Cap o Cqc.

In base alle norme del Codice della strada, i carabinieri hanno ritirato i documenti di guida e di circolazione e disposto la sospensione della patente. Il Comune ha inoltre notificato alla società un’ordinanza di diffida, intimando di non proseguire l’attività di noleggio con conducente. In città sono due le società che svolgono questo tipo di servizio; l’altra non risulta coinvolta nei controlli.

Fermo amministrativo del veicolo

La Motorizzazione Civile ha disposto per un mese la sospensione della carta di circolazione del tuk tuk. Per lo stesso periodo il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo, finalizzato alla confisca, e affidato in custodia allo stesso conducente. Il mezzo dovrà essere ricoverato nell’area designata di via Spino.

La vicenda si è conclusa, sul piano dei provvedimenti amministrativi, con l’ordinanza della Prefettura che ha disposto nei confronti del 52enne la sospensione della patente per quattro mesi. Il periodo decorre dalla data del ritiro effettuato su strada. Gli accertamenti hanno riguardato il rispetto delle regole previste per il trasporto turistico e per la conduzione dei veicoli destinati al servizio con conducente.