Fiori bianchi, un peluche e tanti abbracci accompagnano le visite alla camera ardente di Tommaso Nava, il bambino di 10 anni morto dopo un grave incidente stradale. Alla Casa del commiato Maggioni di Azzano San Paolo, amici, parenti e conoscenti si raccolgono in silenzio per rendere omaggio al piccolo e stare vicino alla madre Alessia Saccani.
Nella fotografia collocata accanto al feretro, Tommaso appare con gli occhi vispi e i capelli mossi. Avrebbe dovuto tornare a scuola tra pochi giorni, per frequentare la quinta elementare. La sua vita si è invece interrotta nell’impatto avvenuto mentre viaggiava sulla Ducati 916 guidata dal padre Diego, 52 anni.
La fiaccolata in memoria
L’incidente si è verificato lunedì alle porte di Azzano San Paolo. La moto, diretta verso casa, si è schiantata contro un tir che stava uscendo dall’azienda Elcograf per immettersi su via Zanica. Il padre del bambino è ricoverato all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo: ha perso parte di una gamba e potrebbe essere sottoposto a un nuovo intervento. Mercoledì 3 settembre si sarebbe risvegliato, mostrando alcuni timidi segnali di ripresa.
Per ricordare Tommaso, i genitori dei compagni di classe hanno chiesto di organizzare una fiaccolata. L’iniziativa si svolgerà il 4 settembre: alle 16 è previsto un momento di preghiera nella vecchia chiesa parrocchiale, rivolto ai compagni di scuola e agli altri bambini dell’oratorio. Alle 20.30, invece, il corteo partirà dal sagrato della chiesa parrocchiale, in piazza IV Novembre, per raggiungere la Casa del commiato. Dopo una breve sosta, il percorso proseguirà fino a piazza della Meridiana.
Il sindaco di Azzano San Paolo, Sergio Suardi, ha espresso la vicinanza dell’amministrazione alla famiglia. «È un momento di dolore straziante, in cui non possiamo che essere vicini alla famiglia e raccoglierci in preghiera», ha dichiarato. Anche Giacomo Angeloni, assessore ai Servizi demografici, ha sottolineato l’abbraccio della comunità di lavoro alla madre di Tommaso, dipendente dell’ufficio di riferimento dell’assessorato. In queste ore Alessia Saccani esce di tanto in tanto dalla camera ardente per salutare e abbracciare le persone accorse.
Il lutto cittadino e le indagini
Il giorno successivo alla fiaccolata sarà celebrato il funerale. Il Comune ha proclamato il lutto cittadino fino alla conclusione della cerimonia, prevista alle 10 nella chiesa parrocchiale. La decisione è stata assunta «in segno di cordoglio, rispetto e riflessione» per la morte del bambino.
Proseguono intanto gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dello schianto. Il camionista è indagato per omicidio stradale, un’iscrizione definita atto dovuto anche a sua tutela. La perizia cinematica è stata affidata all’ingegnere Paolo Panzeri, nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla pm Carlotta De Luca.