Vicenza (VI)

Truffa al parroco di Vicenza, la Diocesi stanzia 80mila euro

Il vicario generale: sostegno destinato a dipendenti e attività pastorali urgenti

Un parroco della Diocesi di Vicenza è stato vittima di una grave truffa. Secondo quanto riferito, un’uomo si sarebbe presentato come un carabiniere, riuscendo a svuotare i conti destinati alla scuola e alle chiese affidate alla parrocchia. Dopo l’accaduto, il sacerdote ha informato immediatamente le forze dell’ordine.

L’intervento dell’autorità diocesana

La vicenda ha coinvolto nello stesso giorno anche l’autorità diocesana, chiamata ad adottare i provvedimenti necessari per affrontare le conseguenze economiche del raggiro. La Diocesi, considerata la gravità della situazione, ha quindi disposto un contributo straordinario da 80mila euro.

L’aiuto è stato deciso dal vescovo, monsignor Giuliano Brugnotto, con l’obiettivo di garantire almeno parzialmente la tutela dei lavoratori dipendenti e la prosecuzione delle iniziative pastorali ritenute più urgenti.

Le parole del vicario generale

«Il parroco, dopo aver subito una grave truffa, ha informato immediatamente le forze dell’ordine e il giorno stesso è stata coinvolta l’autorità diocesana per i necessari provvedimenti», ha dichiarato ai giornali locali il vicario generale don Giampaolo Marta.

«Il vescovo, monsignor Giuliano Brugnotto, ha ritenuto opportuno intervenire, almeno parzialmente, con un’aiuto economico che tutelasse i lavoratori dipendenti e le iniziative pastorali più urgenti, assicurandone la continuazione», ha aggiunto il vicario generale. Il contributo mira dunque a mantenere operative le attività indicate come prioritarie dopo il danno subito dalla parrocchia.